Fotografia – Diorama che diventano paesaggi fantastici negli scatti di Mattew Albanese

Salici piangenti, tornado, ghiacciai. Quando si dice che l’apparenza inganna. E in questo caso il mago artefice di paesaggi e scenari tanto straordinari quanto intensamente realistici si chiama Mattew Albanese, giovane artista e fotografo americano (New Jersey) 1983 che mette insieme la passione per la costruzione – che sa tanto di bricolage – di micro luoghi ideali ed il talento per la fotografia. Sono dei piccoli mondi dove le piume di struzzo diventano frondosi alberi, dove le lane d’acciaio si trasformano in nuvole e tornado, dove gli zuccheri cristallizzati prendono le forme di gelidi ghiacciai. Non mancano fulmini, vulcani, mari cristallini, paesaggi sottomarini, case in fiamme tanto iperrealistiche da far dubitare che siano solo scatti ad hoc di piccoli paradisi ricostruiti in un tavolo di lavoro e casette simili a quelle delle bambole o a quelle riproduzioni di appartamenti in miniatura che un serial killer della serie tv CSI Miami ricreava alla perfezione immaginando in anticipo la propria scena del crimine.

Edito dalla nuova casa editrice Lazy Dog Press, il libro intitolato Strange Worlds raccoglie in novantasei pagine il sorprendente lavoro dell’artista, nato da mesi di duro lavoro, miscele, esperimenti e selezioni di tutti quei materiali che possediamo in casa, dal sughero alla carta stagnola, che solo con fruttuosa creatività e virtuosa fantasia possono trasformarsi in vedute preziose tanto belle da illudere anche il più critico e sottile sguardo.

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