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La preghiera del mattino di Lodovico Festa

Prima Berlusconi, poi Salvini, ora Meloni: perché ogni santa volta è “pericolo fascista”

Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni al Quirinale
Da sinistra, Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni al Quirinale per le consultazioni post voto, 21 ottobre 2022 (foto Ansa)

Da sinistra, Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni al Quirinale per le consultazioni post voto, 21 ottobre 2022 (foto Ansa)Prima Berlusconi, poi Salvini, ora Meloni: perché ogni santa volta è “pericolo fascista”

Sul Sussidiario Giulio Sapelli scrive: «L’Italia sta in mezzo alla faglia del conflitto che si scarica nel canale di Sicilia tra i due passaggi cruciali dell’accerchiamento possibile – Suez e Gibilterra – e i mari interni Nero e di Azov da cui principia – unitamente alla faglia che inizia in Libia e in Siria – il percorso verso l’India. Un percorso che è sempre stato decisivo nel cammino di potenza nel contesto delle relazioni internazionali. Un contesto in cui la capacità egemonica e quindi spirituale è decisiva. Senza egemonia si cade nel dominio e quindi si concepiscono le relazioni internazionali solo come relazioni di potenza tra le nazioni – di fatto mascherate da un multilateralismo di facciata appesantito da istituzioni internazionali sempre più frammentat...

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