Google+

Altro che aiuti. L’Europa voleva darci i soldi per mettere in galera i migranti

agosto 17, 2017 Redazione

Il ministro degli Interni, Marco Minniti, svela le trattative con Bruxelles dopo gli sbarchi di giugno. Soldi non per accudirli o integrarli, ma solo per lasciarli in Italia

Migranti: 140 su nave Msf diretta a Pozzallo

C’è pure spazio per una barzelletta nell’intervista che oggi sul Giornale Gian Micalessin fa al ministro degli Interni Marco Minniti. Una barzelletta in linea con la fama di “cattivissimo” con cui anche Tempi dipinse il ministro in una copertina di qualche mese fa: «Il Signore è pronto a esaudire i desideri di un romano, di un sardo e di un calabrese. Il romano sogna di diventare l’antico imperatore Augusto, il sardo chiede mille pecore e il Signore li accontenta entrambi. Ma sapete che gli chiede il calabrese? “Dio ti prego fai morire le pecore del sardo”».

minniti-tempi-copertinaSOLDI PER HOT SPOT. A parte le boutade, Minniti rivela le trattative avvenute con l’Europa sulla vicenda migranti: «Sapete cosa ci offrirono i nostri amici di Bruxelles dopo quelle giornate tragiche e tremende? Semplicemente più soldi per creare nuovi hotspot» (che servono non solo a identificare, ma anche a trattenere i migranti).
Il riferimento è al 27 e 28 giugno, quando, nel giro di poche ore, 27 navi europee, anche di Ong, permisero lo sbarco di 12 mila migranti sulle nostre coste.

VERE E PROPRIE GALERE. Quindi euro non per accogliere, ma per fare in modo che non si muovessero dall’Italia, come chiosa uno dei presenti al colloquio: «Ci proponevano di fare dei centri di internamento, cioè delle vere e proprie galere, persino per i minori non accompagnati».
Insomma, tenetevi i migranti in Italia, non fateli arrivare in Francia, in Svizzera, in Austria… Per questo, spiega il ministro, la strada giusta è ora trattare direttamente con la Libia, evitando gli “aiuti” europei.

Foto Ansa

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Il Paradiso andata e ritorno - Di Giovanni Fighera

Tempi Motori – a cura di Red Live

Permette di registrare tragitti, monitorare lo stato del manto stradale, analizzare e condividere con altri appassionati informazioni e dati. Si scarica gratuitamente da Apple Store e Google Play

L'articolo Sicurezza in moto? Arriva Moto App proviene da RED Live.

La coupé dei quattro anelli festeggia il compleanno con un restyling lieve, che porta in dote più potenza e una dotazione arricchita

L'articolo Audi TT 2018, il restyling per i 20 anni proviene da RED Live.

La Renault Scenic porta al debutto la nuova motorizzazione 1.3 Tce in configurazione da 140 e 160 cv. Un quattro cilindri Tutbo benzina molto evoluto che vuole fare le scarpe al Diesel

L'articolo Prova Renault Scenic 1.3 TCe 140 e 160 cv proviene da RED Live.

Assieme ad ABS ed ESP, il sistema di controllo elettronico della trazione è un cardine dei sistemi di sicurezza montati sulla vostra auto. Nel caso non lo sappiate, è un dispositivo elettronico in grado di rendervi le cose più semplici quando la strada è scivolosa. Scopriamolo assieme

L'articolo ASR, cos’è e come funziona il controllo di trazione delle auto proviene da RED Live.

400 cv, 855 kg e 2G di accelerazione laterale. La prima Dallara omologata per circolare su strada vanta prestazioni da capogiro. Disponibile in configurazione barchetta, targa o coupé scatta da 0 a 100 km/h in 3,25 secondi. E noi ci abbiamo fatto un giro

L'articolo Dallara Stradale, siamo saliti sulla barchetta dei record proviene da RED Live.