Agostino aveva capito tutto

Simplicissimu 16

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Da una parte c’è un Potere politico e militare, incarnato in un uomo di nome Milosevic, le cui iniquità inescusabili e di massa sono pubblicamente documentate. Dall’altra un potere politico e militare, la Nato, che per ragioni “umanitarie” sta completando la distruzione del patrimonio economico (e non solo questo) di un intero popolo, con conseguenze non solo di generalizzazione della disoccupazione, ma anche di riduzione alla fame di milioni di persone fino alla minaccia di morte per fame di almeno parte di esse. Di qui a poco potremmo vedere colonne di serbi affamati e disperati in fuga dal loro paese, non diverse dalle colonne di kosovari e albanesi. Dunque, da una parte e dall’altra, bande di briganti. È l’unico giudizio equo, realistico, razionale, politico. Ribadisco il mio consenso a Vittorio Messori quando ha scritto che i bombardamenti sulla Serbia sono “pirateria internazionale”. Ma lo aveva già detto Agostino (Città di Dio, 4,4) in un passo fatto proprio da Hans Kelsen (La dottrina pura del diritto) per impostare la questione fondamentale del diritto: “Abolita la giustizia, che cosa sono gli stati se non grandi bande di briganti (magna latrocinia)? e le bande di briganti che cosa sono se non dei piccoli regni?”.

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