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Conservatorismo e fascismo, due storie mescolate impropriamente e maliziosamente

Di Marco Invernizzi
05 Dicembre 2022
Un libro di Oscar Sanguinetti di recente pubblicazione e la lezione di Renzo De Felice aiutano a distinguere queste realtà radicalmente diverse
Copertina di Fascismo e Rivoluzione, libro di Oscar Sanguinetti

È uscito da poche settimane a firma di Oscar Sanguinetti un libro con un titolo insolito. Si chiama Fascismo e Rivoluzione, ma è il sottotitolo che attira l’attenzione: “Appunti per una lettura conservatrice” (Cristianità). La coincidenza importante è dovuta al fatto che il libro è uscito nel momento storico in cui un partito che si autodefinisce conservatore ha vinto le elezioni politiche. E tutto questo nel centesimo anniversario della Marcia su Roma. Il punto di partenza è comprendere che cosa sia il conservatorismo e la sua radicale differenza dal fascismo, riprendendo la lezione del maggiore storico del fascismo, Renzo De Felice. Il conservatorismo non è un’ideologia come quelle che hanno insanguinato la storia del XX secolo, è un atteggiamento dell’uomo che accetta la realtà, che sa che esistono cose prima di lui e che esisteranno anche dopo la sua morte. Il conservatore riconosce il progetto di Dio, la creazione, e anche l’intervento di Dio nella storia e crede che ci siano dei ...

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