Google+

«Vietato piangere». La vita dei bambini yazidi schiavizzati dall’Isis e i sogni di vendetta dei loro genitori

novembre 9, 2015 Redazione

I bambini liberati dalle mani dello Stato islamico raccontano il loro indottrinamento: «Ci frustavano durante l’addestramento e se non imparavamo il Corano. Poi ci dicevano: sarete kamikaze»

Sharu Baharu è un uomo yazida di 80 anni e ha sempre vissuto in Iraq, nella città di Sinjar. Fino a quando non è arrivato lo Stato islamico. Nell’agosto del 2014 i terroristi islamici, che considerano gli yazidi eretici, hanno occupato Sinjar, massacrando almeno 5.000 tra uomini e bambini e sequestrando almeno 7 mila donne. Grazie all’aiuto dei peshmerga curdi, Baharu è riuscito a fuggire sul monte Sinjar, dove l’inverno è gelido, ma ricorda bene il giorno dell’invasione.

I VICINI MUSULMANI. «Un mio vicino arabo», racconta alla Cnn, «la cui famiglia vive a fianco della mia da generazioni ha aiutato 60 yazidi a scappare dall’Isis. L’altro mio vicino arabo, musulmano sunnita anche lui, invece, ha issato la bandiera nera dell’Isis e ha preso la sua pistola. Ha ucciso quasi 20 persone mentre cercavano di scappare».

iraq-yazidi-mappa-cnn

BAMBINI TORTURATI E INDOTTRINATI. Intorno a lui giocano nove nipotini, riusciti a scappare dall’Isis insieme a lui. Non tutti sono stati altrettanto fortunati. Dakhil, 10 anni, è stato catturato e indottrinato. «Gli uomini dell’Isis mi picchiavano con i cavi della luce», spiega al Corriere della Sera. «Schiena, mani, gambe. Ci picchiavano durante l’addestramento e quando non imparavamo bene il Corano, ma anche senza motivo. Dicevano che ci avrebbero mandato a uccidere i miscredenti, gli yazidi e il Pkk. Ci dicevano: diventerete kamikaze».

«UN’ARMA, UN SALARIO E UNA BOMBA». Kamikaze contro il loro stesso popolo. Ora Dakhil è stato liberato e vive con parte della sua famiglia nel campo profughi di Qadia, nel Kurdistan iracheno. Ci sono altri bambini, fuggiti dai terroristi come lui. La vita di Azad, nove anni, sotto l’Isis era rigidamente scandita dall’addestramento jihadista: «Tre ore di Corano, otto con le armi, altre sette di attività fisica». L’addestratore proveniente dall’Arabia Saudita li allenava così: «Ci mostrava video di decapitazioni. Prometteva che ci avrebbe dato un’arma, un salario e una bomba per farci esplodere in Kurdistan. Ci diceva: “Nessuno di voi tornerà a casa”. Io non piangevo, era vietato. Ma pensavo che l’America sarebbe venuta a salvarmi». Azad invece è stato liberato dopo il pagamento di un riscatto di 20 mila dollari e grazie all’intermediazione di un altro combattente dell’Isis.

VENDETTA. Che vivano nei campi profughi o dall’altra parte del monte Sinjar, tutti gli yazidi sognano di tornare alle loro case un giorno. Kji Am Silu ora vive a Snuny, città protetta dai curdi, ed è uno dei pochi uomini sopravvissuti al massacro di Kojo, dove l’Isis ha sterminato 600 uomini e rapito oltre mille donne. «Non possiamo tornare a casa senza protezione internazionale, non saremo mai al sicuro», racconta all’emittente americana. Come tutti gli altri, desidera una sola cosa: vendetta. «Quando torneremo a Sinjar, non faremo prigioniero neanche un terrorista di Daesh (acronimo arabo per Isis, ndr)». Non c’è dubbio sul significato di queste parole.

PESHMERGA. Sinjar è strategica per il Califfato, perché collega l’importante città irachena di Mosul con la Siria. I peshmerga curdi sembrano intenzionati a riprendersela. E anche se non sarà facile, a causa delle mine sparse dappertutto e dei tunnel scavati sotto la città, i comandanti curdi sono sicuri dei loro mezzi: «Non vogliamo che nessun partito curdo turco o siriano ci aiuti. Ce la facciamo da soli».

Foto Ansa
Cartina Cnn


Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

5 Commenti

  1. Menelik says:

    “«Quando torneremo a Sinjar, non faremo prigioniero neanche un terrorista di Daesh…..”

    Che Dio ti aiuti nella tua missione, ragazzo !
    Cinque mattine a settimana, percorrendo i 40 km che mi separano dal luogo di lavoro, passo davanti alle cappellette con la Madonna. 5 su una strada, 7 su un’altra.
    Quando passerò davanti ad ognuna di esse, pregherò per te, affinché Dio possa esaudire il tuo desiderio, il tuo destino, il tuo dovere, la tua necessità.
    Crescerai un uomo forte e coraggioso, che Dio ti benedica.
    Non so quanti anni hai. Se tu sei quello in foto, potresti avere su per giù l’età di uno dei miei figli.
    Io sono con te, ragazzo. Ti abbraccio, e abbraccio i genitori di un ragazzo coraggioso e determinato come te.
    Che Dio ti dia una buona mira, diriga la tua mano e ti protegga dai tuoi nemici.
    E se Dio ti chiama a sé, lo farai da eroe.
    Quella tua sarà una grande battaglia, tu ed il tuo popolo state mostrando al mondo cosa significa essere coraggiosi.
    Buona fortuna, ragazzo !!!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download

Tempi Motori – a cura di Red Live

Rialzata, “rinforzata” nel look ma con lo stesso grande comfort di ogni Classe E, la All Terrain entra di forza nel segmento delle Statio Wagon rialzate. Offre tanto spazio e un comfort sontuoso, ma la sua attitudine off road è reale

L'articolo Prova Mercedes E 220 CDi All Terrain proviene da RED Live.

Potenza esagerata, guidabilità di alto livello e un motore capace di stupire per gestibilità ed erogazione. La Panigale V4 apre una nuova era in casa Ducati e lo fa non solo per le prestazioni ma anche per come le “serve” al pilota. Non è solo l’ultima supersportiva Ducati è un cambio di filosofia, che potrebbe piacere a molti

L'articolo Prova Ducati Panigale V4 S proviene da RED Live.

Rifatta da cima a fondo la crossover Subaru ha aumentato le sue capacità off road, migliorando al contempo il comportamento su strada. Più efficace e comoda migliora anche nella qualità percepita degli interni. Solo benzina per i motori Boxer che continuano ad avere un po’ di sete.

L'articolo Prova Subaru XV 2018 proviene da RED Live.

Prodotta in soli 150 esemplari, l'iconica fuoristrada inglese si può ordinare ad un prezzo di partenza di circa 170.000 euro

L'articolo Land Rover Defender Works V8: 405 cv per festeggiare i 70 anni proviene da RED Live.

Il tempo purtroppo passa per tutti e man mano che l’età avanza la nostra cara patente B richiede revisioni più frequenti. Scopriamo assieme passo a passo la procedura da seguire

L'articolo Come rinnovare la patente B proviene da RED Live.

Pasqua in Armenia - iStoria Viaggi