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Qual è il segreto di papà? Quando il principe cerca moglie e trova marito

dicembre 21, 2011 Daniele Ciacci

La casa editrice Lo Stampatello pubblica Qual è il segreto di papà?, un libro in cui le autrici raccontano ai bambini l’amore omosessuale dei genitori. Ma basterà un linguaggio semplice e qualche illustrazione a spiegare ai più piccoli la complessità di una famiglia con due papà?

Papà torna a casa. Lui e la mamma si sono separati da molto tempo. I bambini lo osservano con attenzione: è più felice. Chissà perché, si chiedono. È proprio strano. Forse ha cambiato lavoro, si è dato allo spionaggio. No, papà si è di nuovo innamorato. Di Luca.

Questa è a grandi linee la trama del libro Qual è il segreto di papà?, edito da Lo Stampatello, casa editrice specializzata in libri per l’infanzia. Francesca Pardi e Desideria Guicciardini hanno partorito l’ultima fatica con l’intento di «offrire con leggerezza e amore ai propri figli la verità su se stessi». Forse però sarebbe il caso di accostare una lettura di ausilio. Come un sussidiario, o un libro di scienze. Con tanti disegni che spieghino perché ci sia bisogno anche di una mamma per nascere.

Qual è il segreto di papà? sorge anche dal desiderio dei responsabili de Lo Stampatello di non essere sordi alle convenzioni delle Pari Opportunità. Il libro, infatti, segue Più ricche di un re! e Piccola storia di una famiglia: perché hai due mamme? Qui i bimbi hanno due mamme. Il secondo libro inizia con l’adagio: «Meri e Franci si amavano e volevano avere una famiglia…». Chissà se hanno chiesto l’aiuto di Luca, l’amante del papà gay del primo racconto.

Non è soltanto Lo Stampatello a cavalcare l’onda dei libri per bambini progressisti e anticonformisti. Qualcuno ha mai tentato di spiegare la procreazione assistita ai suoi figli? Per uscire dall’imbarazzo si potrebbe fargli trovare sotto l’albero di Natale C. C. P. Cicogne, cavoli e provette. La casa aretina Prìncipi & Princìpi ha voluto spiegare la fecondazione assistita attraverso trentadue pagine riccamente illustrate. Come quella che presenta una dottoressa, in camice e retino, che saltellando cerca di acchiappare gli spermatozoi volanti del papà.

Il primo bestseller nell’ambito della nuova letteratura politically correct si chiama King & King. Dalla secolarizzata Olanda Linda de Haan e Stern Nijland hanno riscritto la più classica delle fiabe: il principe Bertie cerca moglie. Moltissime le principesse che da tutto il mondo si susseguono al trono dello scapolo. Alla fine la scintilla scocca. Per il principe Lee.  

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9 Commenti

  1. io scrive:

    che pena. invidio i russi.

  2. tollerante scrive:

    Non sono omofobo, mi ritengo progressista e aperto, ma una cosa è la famiglia con un uomo e una donna (sposati o no non importa) con figli, altre forme sono certo rispettabili ma da lì a farle diventare genitori….

  3. 0568168810 scrive:

    Io leggo tutto l’articolo in chiave ironica, ma credo che qualcosina di peggio si sarebbe potuto dire, anche perchè penso che adesso qualcuno correrà ad acquistarli.. non credete? :-(

  4. paolo delfini scrive:

    MA E’ POSSIBILE CHE TUTTE LE TENDENZE IDIOTE CHE VENGONO PARTORITE NEL NORD EUROPA VENGANO ACCOLTE A BRACCIA APERTE DAL RESTO D’EUROPA? SONO CONTRARIO AD OGNI DISCRIMINAZIONE NEI CONFRONTI DI CHIUNQUE, MA CREDO CHE CERTA LETTERATURA DEVIATA ANDREBBE PROIBITA.IL POLITICAME NTE CORRETTO E’ UNA BRUTTA BESTIA!SI ARRIVERA’ AD UN PUNTO CHE NOI CATTIVI E RAZZISTI ETEROSESSUALI VERREMO RINCHIUSI IN CAMPI DI DETENZIONE!

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