Google+

Nigeria, avanza il Califfato di Boko Haram nel nord: 2.500 cattolici uccisi, 100 mila sfollati, 50 parrocchie distrutte

novembre 20, 2014 Leone Grotti

È il bilancio della sola diocesi di Maiduguri. Duemila cristiani sfollati dal nord hanno protestato anche a Jos: «I terroristi hanno ucciso oltre 11 mila cristiani»

Oltre duemila cristiani sfollati dal nord della Nigeria si sono trovati l’altro giorno a protestare a Jos, capitale dello Stato di Plateau, contro il governo. Riuniti davanti alla Chiesa dei fratelli, lo hanno accusato di non preoccuparsi più di fermare Boko Haram, che sta devastando il nord del paese.

«UCCISI 11 MILA CRISTIANI». Daniel Kadzai, presidente della sezione giovanile della Christian Association of Nigeria, ha dichiarato: «Abbiamo perso fiducia nel governo federale. Secondo le nostre informazioni, Boko Haram ha giù ucciso 11.213 cristiani», riporta il quotidiano nigeriano Daily Post. «E il dato non tiene conto degli attacchi a Mubi, Maiha, Hong e Gombi».

«POGROM». Ad oggi, «1,56 milioni di persone si ritrovano sfollate a causa dei terroristi. Siamo delusi anche dalla comunità internazionale – continua Kadzai – perché si è rifiutata di occuparsi del pogrom dei cristiani. La loro attenzione è concentrata solo su Iraq, Gaza e Afghanistan, come se i morti della Nigeria non fossero esseri umani».

nigeria-boko-haram-avanzataCALIFFATO ISLAMICO. Boko Haram ha già conquistato oltre una decina di importanti città negli Stati settentrionali di Borno e Adamawa, instaurando un Califfato islamico e circondando Maiduguri. Nelle ultime settimane aveva preso anche le città di Mubi e Chibok, dove 276 sono state rapite ad aprile. Negli ultimi giorni l’esercito nigeriano, insieme a un gruppo di “vigilantes”, è riuscito a riprendere il controllo dei due centri urbani ma la popolazione non si fida dei soldati e si è finora rifiutata di fare ritorno alle proprie case.

DISTRUZIONI A MAIDUGURI. Come riportato da Fides, il bilancio delle distruzioni causate da Boko Haram nella diocesi di Maiduguri, che comprende gli Stati di Borno, Yobe e alcune aree di quello di Adamawa, è il seguente: più di 2.500 cattolici uccisi, 100.000 cattolici sfollati, 26 sacerdoti sui 46 operanti nella diocesi sfollati, oltre 200 ragazze rapite. Inoltre, più di 50 parrocchie sono state distrutte, una quarantina sono state abbandonate e occupate da Boko Haram. Su 5 conventi, 4 sono stati abbandonati e un gran numero di cattolici sono stati costretti alla conversione all’islam contro la loro volontà.

«CATTOLICI INTRAPPOLATI». Secondo padre Gideon Obasogie, «un gran numero di cattolici nigeriani sono intrappolati e costretti a seguire la stretta interpretazione delle regole della Sharia in diverse città come Bama, Gwoza, Madagali, Gulak, Shuwa, Michika Uba e Mubi. Si tratta di cittadine collocate lungo la strada che collega Maiduguri e Yola allo Stato di Adamawa. I terroristi hanno dichiarato che tutte le città conquistate fanno parte del Califfato islamico».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

2 Commenti

  1. carolus scrive:

    Ogni uomo ha il diritto-dovere di difendere sé stesso e la propria famiglia. Come cristiani non possiamo permettere che fanatici islamici ammazzino impuniti dei nostri fratelli cristiani.
    Perché non vedo manifestazioni davanti ai consolati nigeriani come avviene quando qualcuno uccide un orso? Forse un orso è più importante di un cristiano? Dove è finita la Boldrini ? Forse a piagnucolare davanti a una povera cavia ?
    Siamo ridotti a vigliacchi; dove è finito l’occidente cristiano’

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Arriva in gruppo tra gli ultimi, guarda tutti dritto negli occhi, mostra i muscoli e fa subito la voce grossa. E no, non è un bullo. Parliamo, piuttosto, della SUV Volkswagen T-Roc. Destinata a scendere in lizza nel segmento di mercato più frizzante, combattuto e attraente del momento, vale a dire quello delle sport utility […]

L'articolo Prova Volkswagen T-Roc proviene da RED Live.

In KTM hanno le idee chiare: il futuro della mobilità è elettrico. Ecco perché la nuova KTM Freeride E-XC, rinnovata da cima a fondo, è solamente un punto di partenza

L'articolo KTM Freeride E-XC, l’enduro green proviene da RED Live.

Prima erano una cosa sola. Ora sono divise. O meglio, in futuro avranno specializzazioni e target diversi. Volvo e Polestar, quest’ultima sino a ieri divisione ad alte prestazioni del brand svedese, si sono separate e vivranno di luce propria. Polestar, oltretutto, cambierà pelle, passando dall’elaborazione ufficiale dei modelli della Casa nordica alla realizzazione di vetture […]

L'articolo Polestar 1: il nuovo mondo proviene da RED Live.

Il progetto Émonda è nato per dimostrare che Trek era non solo in grado di costruire la bicicletta di serie più leggera al mondo, ma di renderla anche capace di offrire elevate performance. I confini della ricerca sembrano essere fatti perché li si possa superare e ciò che è successo con il MY 2018 lo dimostra: […]

L'articolo Nuova Trek Émonda 2018, la leggerezza non ha limiti proviene da RED Live.

La sfida che attende la nuova Seat Arona, al debutto tra le SUV compatte, ricorda quella di Kung Fu Panda contro le “Leggende Leggendarie”. Una outsider dalle dimensioni contenute, agile, scattante e con tante frecce al proprio arco che affronta senza alcun timore reverenziale i “mostri sacri” della categoria. Forte di una vitalità, sia estetica […]

L'articolo Prova Seat Arona proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download