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Matrimonio gay in Irlanda. Cardinale Parolin: «Sconfitta dell’umanità, non solo dei principi cristiani»

maggio 27, 2015 Redazione

Il segretario di Stato Vaticano ha risposto ieri sera alle domande dei giornalisti: «Sono rimasto molto triste di questi risultati»

L’approvazione del matrimonio gay in Irlanda «non è soltanto una sconfitta dei principi cristiani, è una sconfitta dell’umanità». Così ieri sera si è espresso il segretario di Stato Vaticano, Pietro Parolin, sul referendum che ha modificato la Costituzione introducendo le nozze gay nel paese a tradizione cattolica.

«EVANGELIZZARE». Parlando con i giornalisti al termine della Conferenza internazionale promossa dalla Fondazione Centesimus annus, il cardinale ha dichiarato: «Sono rimasto molto triste di questi risultati in Irlanda. Certo come ha detto il vescovo di Dublino bisogna tenere conto di questa realtà, ma a mio parere, deve tenerne conto nel senso che deve rafforzare l’impegno e lo sforzo per evangelizzare. Io credo che si possa parlare non soltanto di una sconfitta dei principi cristiani ma di una sconfitta dell’umanità».

FAMIGLIA AL CENTRO. Il segretario di Stato ha fatto anche una battuta sul Sinodo: «La famiglia per noi rimane il centro. Dobbiamo veramente fare di tutto per difenderla, tutelarla e promuoverla, perché è il futuro dell’umanità e della Chiesa».

Foto Ansa


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67 Commenti

  1. Quercia scrive:

    Alleluja

  2. Marco Fede scrive:

    Sì è una vera sconfitta dell’umanità… omofoba!

    Ormai la vostra sconfitta è sempre più evidente,
    presto avremmo le nozze gay proprio qui, in Italia, e già a Roam si celelbrano le unioni gay,
    poi si prenderanno provvedimenti per limitare l’abuso mediatico, sopratutto in Rai, della vostra presenza.

    Il vostro è un binario morto.

    • giovanna scrive:

      Marco Fede : sei una prova vivente ( mica poi tanto vivente ) della sconfitta dell’umanità provocata dall’ideologia gay.
      E non parlo a vanvera.
      Quando ti avranno approvato tutto l’approvabile, eliminato tutti quelli che non l’approvano, sarai sempre Shiva e bella non è.

    • To_Ni scrive:

      Sei uno sventurato che si umilia quotidianamente. Chi ti conosce ti sopporta e ti piange.

    • Emanuele scrive:

      …caro amico,

      Purtroppo non riesci a guardare più in là del tuo naso… Non sai che male chiama male? Non hai mai letto un libro di storia? Dovresti sapere che tutte le grandi rivoluzione si sono portate dietro scie infinite di sangue, sangue delle persone per cui si diceva di lottare. È successo con la rivoluzione francese, dove il 95% dei ghigliottinati furono contadini e gente del popolino, è successo in Russia, Cina e via dicendo.

      Voi avete già preparato il capro espiatorio per la prossima ecatombe. .. i poveri omosessuali che avete ingannato. Quando i nodi di una società corrotta e depravata verranno al pettine (e non dubitare, prima o poi i nodi vengono al pettine) cercheranno un colpevole. E quel colpevole, la storia insegna, è di solito il meno colpevole ed il più debole… voi lo avete già offerto al patibolo.

  3. recarlos79 scrive:

    in belgio l’eutanasia infantile è passata senza che il cattolicissimo re abbia detto nulla, come invece fece suo padre anche se solo simbolicamente. poi la domenica è andato a prendersi la comunione dal primate del belgio. forse parolin dovrebbe farsi un esame di coscienza sul ruolo dei prelati nella perdita di fede della gente.

    • Giannino Stoppani scrive:

      “forse Parolin dovrebbe farsi un esame di coscienza sul ruolo dei prelati nella perdita di fede della gente”
      A me pare d’aver capito che quando si parla di “rafforzare l’impegno e lo sforzo per evangelizzare” si voglia alludere proprio a questo.

    • yoyo scrive:

      Da quando il re è un prelato? E da quando Parolin è primate del Belgio? Non si può essere responsabili dei comportamenti di ogno singolo confratello, anche quando si è molto in alto.

    • Orazio Pecci scrive:

      Guardi che il “cattolicissimo” re del Belgio non è il FIGLIO di Baldovino ma suo FRATELLO. Se il resto delle sue cognizioni è alla pari con questa, forse invece che a trinciare giudizi bisognerebbe pensare a informarsi meglio.
      E poi cattolicissimo è chi cattolicissimo fa, non chi si dice tale e fa quel che gli pare.

      • Graziano scrive:

        veramente è nipote in quanto figlio di Alberto II fratello di Baldovino

        • ruy scrive:

          cha banda che siete! ha ragione quel marco fede. Poi sto parolin ha già fatto una bella carriera. Si merita un ulteriore premio tipo un bel arcivescovato a Lampedusa che so, a Dublino…

          • Giannino Stoppani scrive:

            Una voce che dice la verità a certuni dà noia anche se viene da Marte.

            • ruy scrive:

              cioè?

              • To_Ni scrive:

                Non capisci, è normale, non ti preoccupare, ci vuole un approccio diverso, non un linguaggio metaforico e profondo (che diamine !).

                Allora, partendo da il tuo “che banda che siete”…. ti dico solo che fai bene a dar ragione a shiva- fede, provenite dallo stesso centro cultural-scamb-ista-gaio-pepperepè.

                Grande levatura, grande argomenti e grandi prospettive per l’umanità intera. Tu e lui meritate un premio, non l’arcivescovo, e tanto per non farvi mancare niente, sapete dove metterlo. Alla fine quello avete in testa.

    • SUSANNA ROLLI scrive:

      Concordo.

  4. mery scrive:

    certi giorni mi auguro di non vivere un giorno di più per lo schifo che vedo avvicinarsi. altri vorrei vivere abbastanza a lungo per vedere come reagiranno i figli dei gay quando saranno cresciuti senza madri. per conto mio saprei si da ora come trattarli. uno di loro è di troppo.

  5. Sanaan scrive:

    Non sono per niente d’accordo con quanto sostiene il Cardinale Parolin. E approvo pienamente la scelta dell’Irlanda.

    • SUSANNA ROLLI scrive:

      Allora, auguri a tutte le coppie omo, e figli maschi.

      • Sanaan scrive:

        Auguri a tutte le coppie che si sposano, a prescindere dall’orientamento sessuale. E i figli, non solo maschi (le femmine non le piacciono?), alle coppie che potranno averli. Gli omosessuali non possono averli, ma questo capita anche a tante coppie eterosessuali: fra i miei parenti e conoscenti è capitato e nessuno ne ha fatto una tragedia. Auguri a tutte le coppie che si sposano, eterosessuali o omosessuali che siano: auguri per una vita lunga e serena insieme.

  6. mery scrive:

    certi giorni mi auguro di non vivere un giorno di più per lo schifo che vedo avvicinarsi. altri vorrei vivere abbastanza a lungo per vedere come reagiranno i figli dei gay quando saranno cresciuti senza madri. per conto mio saprei si da ora come trattarli. uno dei due genitori è di troppo,

  7. Cisco scrive:

    La famiglia è il futuro dell’umanità, non ci sono dubbi. Parole chiare da un “diplomatico” la dicono lunga sulla drammaticità della situazione in cui versa oggi la ragione, attaccata quasi fosse – come sosteneva Lutero – “la concubina del diavolo”. Di certo Scalfarotto è il magnaccia dell’assurdo.

  8. Antonio Scotto scrive:

    Finalmente un cardinale che parla chiaro e dice qual’è la vera posta in gioco.Non cattolici contro laici ma umanità contro disumanità.

    • SUSANNA ROLLI scrive:

      Mai avrei pensato di vedere ricconi “farsi fare” un figlio con spermatozoi mescolati da una povera donna indiana..La chiamano umanità, li chiamano diritti, la chiamano libertà; per me è …non lo dico.

    • mery scrive:

      caro antonio scotto: il sommario di TG2000 richiama l’intervento del card Parolin. bene. peccato che mezz’ora prima Aldo maria valli abbia presentato un suo libro CHIESA ASCOLTACI e abbia concluso invitando a VALORIZZARE, ASCOLTARE ECC le coppie omosessuali. tra i due programmi il S ROSARIO per FIDELIZZARE le nonnine che destinano l’8×1000. vox clamans in desertum.

      • yoyo scrive:

        A Milano conosciamo bene sia Valli che Marco Garzonio. Si ritengono i depositari delle dottrine di Martini e hanno scritto cose da denuncia contro l attuale arcivescovo, che ha preferito ignorare queste loro sparate con magnanimità.

    • Sanaan scrive:

      Perché, tutto ciò che non è cattolico è disumano? No, non sono d’accordo. E purtroppo anche la Chiesa Cattolica non è “garanzia di umanità”, se consideriamo le torture e i roghi del passato contro chi non la pensava come voleva la Chiesa e gli abusi sessuali dei preti pedofili di oggi contro tanti bambini. Le nozze fra omosessuali non sono disumane: anche queste persone hanno il diritto di amarsi e di stare insieme. Disumane sono le derive che possono derivarne, come quelle pratiche innaturali per far avere “figli” a queste persone. Ma queste derive possono verificarsi anche fra coppie eterosessuali che ricorrono a qualsiasi mezzo pur di avere un figlio ad ogni costo. Le nozze gay non sono disumane.

      • giovanna scrive:

        Che grigiore, Sanaan, mica stiamo parlando del matrimonio di un comodino ! :-)
        Mi ricordi tanto una tale Valentina che interveniva nello stesso tuo arido modo : “sono d’accordo, non sono d’accordo”, una noia infinita.
        Una volta, questa tizia con cui non avevo avuto mai a che fare, me ne disse di cotte e di crude, andando sul personale e mi venne il sospetto che Valentina fosse in realtà Filomena !
        Ma non ho detto che tu sei né Filomena, né Valentina ( anche perché sarebbero la stessa persona ! ), ma che ne so !
        Ho detto solo che hai fatto tre interventi uno più arido e noioso e scontato e banale dell’altro ! :-)
        Che pizzaaaaa !

    • FabioFLX scrive:

      Io vedo solo una guerra tra intelligenza e credenza, o anche umanità istruita e umanità cattolica.

      • yoyo scrive:

        Io ignoranza e creduloni li vedo molti di più nel vostro fronte. Per noi, a parte il Credo niceno, il resto è interpretabile secondo retta ragione.

  9. Raider scrive:

    Povera Irlanda. Ha riconvertito il continente europeo al sapere, allo studio, al lavoro, alla gioia e alla gloria della fede eroicamente e mitemente vissuta; ha resistito per secoli a persecuzioni sanguinose, all’oppressione continua, alla discriminazione sistematica, alla negazione della sua cultura, alla fame; ha subito tutto e ha lottato con autentico coraggio in nome della fede cattolica e della libertà: e oggi, rinnega tutto questo per compiacere forze sovranazionali e disumane che si arrogano e dispongono di libertà, identità, diritti e popoli. Che i suoi Santi e Martiri ritornino!

    • MicheleL scrive:

      Un messaggio alla rovescia. L’Irlanda ha sofferto anche (di certo non solo) a causa della rigidità ideologica di cui era pervasa. E’ emersa dal buio grazie al lavoro, ma soprattutto allo studio e al sapere; un sapere autentico, sentito, maturato grazie allo studio. Un territorio culturalmente maturo non potrebbe aver scelto in modo diversi sul tema, dimostrando rispetto e comprensione dei fatti e del prossimo.

      • To_Ni scrive:

        E diventata solo obbediente ….ha rinunciata a alla sua anima, di essere quel meraviglioso popolo che era (grazie a San Patrizio). Se questa è l’epoca del sapere siamo messi male….azz… dimenticavo,…. i tuoi meravigliosi studi sul tutto è “ombelico”.
        Pensa quanto è povera Irlanda: l’hanno convinta che l’asino vola, anzi peggio, che due maschi che copulano fanno una famiglia.

  10. MicheleL scrive:

    Non rispettare e negare lo spessore dell’affetto del prossimo, anche quando è disposto ad accettare gli stessi vincoli posti a garanzia delle altre unioni (per avere in cambio i diritti che servono allo stare assieme), per di più quando le evidenze piscologiche, sociologiche, biologiche e antropologiche dimostrano che in tale affetto non vi è nulla di patologico, ma la stessa scintilla di coesione sociale che deriva da qualsiasi unione che fa da ponte tra famiglie altrimenti sconnesse, ecco, non accettare questo non è umano. Perchè gli uomini sono esseri sociali e conoscono per questo il valore dell’affetto e del rispetto del prossimo. Purtroppo la chiesa ha sempre strumentalizzato il sesso per il controllo morale, ha ottusamente ridotto il sesso alla riproduzione, negando la capacità da parte dell’uomo di controllare le pulsioni sessuali e veicolarle positivamente (cosa che ogni coppia sana di fatto fa). In realtà in progresso sociale ha evidenziato che la chiesa non ha capito l’uomo e lo ha sottovalutato. L’uomo ha dimostrato di aver bisogno di una guida morale che lo rassicuri e lo sproni a coltivare al massimo il valore del rispetto del prossimo contro le pulsioni individualistiche ed egoistiche. La chiesa ha fallito in questo. Accecata dal sesso e dallo spregio delle qualità umane di autocontrolo, ha perso di vista i gravissimi problemi prodotti dal capitalismo, dal consumismo, la mercificazione del corpo e dell’apparenza, la tolleranza della iniquità economica. Ha giustificato l’esistenza di oligarchie: se vi sono uomini religiosi che governano ci sono chiaramente uomini migliori degli altri e allora ben venga il ricco, sarà migliore degli altri, basta che sia generoso con il clero.
    Questa chiesa ha fallito, la chiesa che non sa dare risposte credibili ai problemi di oggi, alla crisi valoriale. Una chiesa arrogante nel non ammettere i propri errori e ottusa nel combattere quelli della società in cui vive. Una chiesa che è il fallimento di quella parte di umanità che ha sbagliato a scegliersi i dogmi.

    • Raider scrive:

      Mettersi a discutere “dove la Chiesa ha sbagliato”, quando la Chiesa è l’unica, definiamola così, grande isituzione che ha chiesto ripetutamente scusa per errori commessi dagli uomini che ne hanno fatto parte, senza chiedere attenuanti storiche e senza riportare le responsabilità a un preciso contesto come verità storica vorrebbe; e mentre perfino lei – oltre a me -, dopo che menti non solo cattoliche né esclusivamente cristiane ci avevano messo sull’avviso di una crisi valoriale, etica, nonché, in ultimo, economica e politica, di dimensioni mai viste, mi sembra un controsenso, prima e più che inutile. E l’arroganza di cui lei accusa la Chiesa è solo arroganza da parte sua, oltre che suonare velleitaria nei confronti dell’unica istituzione che ha dalla sua parte i secoli e vanta innumerevoli tentatici di imitazione: che “pinsero di vermiglio il mondo” prima di sparire senza chiedere scusa o essere chiamate a scusarsi. Non diversamente da quel che accade recidendo le radici col passato: e i frutti, mancati o bacati, si vedono. Nella decimazione demografica dei giovani, per es.: ai quali la racconta giusta, chi? La Jelinek?
      Di chi sono e quali sono i dogmi sacrosanti cui i giovani dovrebbero votarsi e per cui dovrebbero votare ai referendum in cui ci è ancora consentito esprimerci? Sarebbero i loro sentimenti? E chi le nega, quando gli si dice che, per es., le loro stesse identità non sono valori, ma giochi di ruolo a disposizione di chi tiene il banco che vince sempre – e lo vediamo? Cos’hanno vinto i giovani che festeggiano l’aver fatto della coppia – e perché non i tris e le doppie coppie e i full poliamorosi – un contratto che può fare a meno dell’altro sesso: e la famiglia può esistere senza mamma o senza papà; ma si chiamano lo stesso marito e moglie: o meglio ancora, cancelliamo da diritto e linguaggio queste distinzioni superate e discriminatorie?
      E che c’è di umano nel fare del desiderio il fondamento del diritto? Questa è filosofia alla De Sade. Altro che “la Chiesa ha perso di vista”! E comunque, se i valori sono quelli che vincono facile ai referendum o alle assise ristrette, non sembrano davvero in crisi. Godono del sostegno dei media, dall’avallo delle élite politiche e finanziarie, del favore unanime degli intellettuali al codazzo, della solidarietà plebiscitaria del mainstream. E la Chiesa, i cattolici, i cristiani – lo sa, non lo sa -, non ne fanno parte. Quindi, non si dolga della crisi. Questa crisi è quello che fa per voi: come l’uno percento di capitalisti che si pappa tutto e alle cui sostanze la crisi fa solo bene, così, il 4 o 5 percento di gay, lo zero, virgola zero, sente il bisogno di avere come “matrimonio” quello che può avere anche adesso con contratti o patti privati. Questa crisi etica, valoriale, è roba vostra. Quindi, non ci faccia la morale, MicheleL. Per “il sugo della storia”, molto alto ancorsa deve cuocere.

      • MicheleL scrive:

        Dove ho parlato di desiderio? Il “desiderio” è lo stesso che muove le coppie eterosessuali: ufficializzare la coppia perchè sia ponte sociale, non si tratta di un desiderio individualista! Per quello ci sono i contratti…
        La poligamia quindi non c’entra nulla, come non ha cittadinanza nella nostra civiltà. Su cosa hanno basato la scelta gli Irlandesi (che lei riduce ai “giovani”…)? Sulla storia, sulla conoscenza, sulla cultura della filosofia, altro fenomeno che ha illuminato la via dell’umanità; così che ciascuno può valutare le verità della sua vita e di quelle di milioni prima di lui.
        Se la famiglia oggi soffre, soffre per la fragilità dei legami, cui non si chiede più responsabilità sociale, perchè perfino la società, spinta verso l’individualismo che glorifica il possedere e l’apparire sull’essere, si sfibra. Come fa una chiesa che ha fatto del possesso e della cerimoniosità la sua base di comunicazione, che fa del dogma insensato la via di difesa del matrimonio, a spingere la popolazione alla riflessione? Il matrimonio gay potrebbe essere un grande momento di riflessione per tutte le coppie, gay comprese.
        Perchè per difendere la famiglia, se si crede che le coppie gay non siano serie come quelle etero, e si constata che i matrimoni non durano, non si chiede un impegno maggiore a tutti i coniugi, senza illudere le coppie snervate che la loro salvezza stia nell’odiare altri amori? Lei capisce la perdita di preziosissime risorse morali che questa lotta fratricida comporta?

        • giovanna scrive:

          Ma che significa “odiare altri amori” ??? Ma come si fa a squalificare in questo modo un dibattito con delle motivazioni così insulse ? Ridurre la differenza tra una coppia uomo-donna, che può dare la vita e costruire il futuro della società , e una coppia di uomini, che possono amarsi quanto gli pare, come si amano due fratelli, come si amano due amici, come si amano più persone, macchissenefrega se si amano o no, come si amano, sono affari privati, che non portano ad un figlio in tutti questi casi, ma che non sono in nulla e per nulla paragonabili ad una coppia formata da un uomo e una donna !
          Banalizzare questa differenza abissale, clamorosa, gigantesca, che ha basi antropologiche, culturali, fisiche, biologiche e che in realtà capisce chiunque, come se fosse una sciocchezzuola, dà la misura di quanto siano inconsistenti le motivazioni ideologiche gay e i personaggi che le propugnano.
          Veramente, MicheleL, tu credi che se il tuo amore per un uomo fosse riconosciuto dalla società come avente diritti propri dell’amore di una coppia di un uomo e una donna ( si fa per dire, dato che lo Stato non riconosce “l’amore ” , ma la funzione sociale della famiglia ) e ti potessi magari anche comprare un bambino da una donna povera, saresti anche un centesimo più felice ?
          No, sarebbe una sconfitta per tutta l’umanità, una sconfitta anche per te.
          Staresti peggio di ora e vaneggeresti peggio di ora, anche perché non sapresti chi incolpare del tuo disagio.
          Poi, qui conosciamo benissimo la promiscuità che vive la stragrande maggioranza dei gay ( ne abbiamo avuto notizia in presa diretta, con racconti che volevano essere tranquillizzanti e invece erano raccapriccianti , è successo più volte , dal ragazzo che vantava la sua serietà , avendo avuto solo nove uomini in un anno, al porno-attore gay che reclama la pensione e fa pensierini sui bambini…), ma non è certo questo il punto, non è certo la serietà delle coppie gay il punto, ma il fatto che il matrimonio è per l’uomo e la donna, il fatto è che un bambino ha estremo bisogno, ha il diritto assoluto, di crescere coi suoi genitori.
          Dobbiamo dire che il matrimonio è tra uomo e donna, come dobbiamo dire che le foglie sono verdi d’estate. Ma tu lo sai, sei nato da un uomo e una donna.
          ( certo che ce ne vuole di voli pindarici per dare la colpa alla Chiesa di questa crisi tremenda che viviamo, poi detto da un gay, e non intendo detto da un omosessuale, ma da un gay ideologizzato …..siamo al ridicolo assoluto…)

          Ah, mi sono ricordata di una brutta esperienza : su consiglio di un commentatore che mi ha invitato a constatare di persona come fosse innocuo il mondo gay, sono andata sul vostro sito ufficiale. Mi sono fermata alla home, ancora vomito dallo schifo e dalla volgarità. E parliamo di un sito ufficiale. Il disagio c’è , eccome se c’è.

          • MicheleL scrive:

            Parlo di odio perché ci vuole odio per credere a dei pregiudizi pur di non accettare un amore. Odio, diffidenza, intolleranza. Nessuno equipara coppie senza figli a coppie con figli; ci vuole odio cieco per non vederlo. Ci vuole odio per non capire che il ponte sociale tra famiglie che rappresenta ogni matrimonio vale anche per persone dello stesso sesso. Non si chiedono doveri per cullare condotte immorali; ci vuole odio per pensare una tale assurdità. Ci vuole odio per pensare che non esistano donne generose che per amore portano in grembo figli di altre coppie, oltre a paura e intolleranza. Ci vuole odio per non vedere i risultati di decine di studi che documentano come i figli di coppie gay crescano bene. E ci vuole odio per credere a quei due o tre studi chiaramente manipolati (come ho più volte documentato) di senso contrario. Ci vuole odio per non riconoscere la grande opportunità di riflessione sul matrimonio che questo dibattito offre. Ci vuole odio per pensare che gay.it sia il sito ufficiale dei gay (come dire che panorama è il sito ufficiale degli etero). Ecco perché dico che l’opposizione ai matrimoni gay è fondata sull’odio, perché è di quella cecità odiosa che bisogna essere affetti per non vedere.

            • Giannino Stoppani scrive:

              “E ci vuole odio per credere a quei due o tre studi chiaramente manipolati (come ho più volte documentato) di senso contrario.”
              Ancora la tiritera degli autorevolissimi studi messi su da papà gay in cui si chiede agli altri gay quanto sia bello e ganzo essere genitori gay?
              Il bello è che continui a postare questa favola sui vari forum dove vieni regolarmente asfaltato da chiunque abbia un’idea, anche vaga, di cosa sia il metodo scientifico.

            • giovanna scrive:

              Senti, bellino, è stato un gay che la pensa in tutto e per tutto come te a consigliarmi di verificare la “normalità ” della vita gay, andando su quel sito.
              Dai, consigliami un altro sito gay in cui possa verificare questa tranquillità di comportamenti che ostenti, mentendo e sapendo di mentire, perché non credo che le vicende gay che spiattellano i giornali e la tv e voi stessi tutti i santi giorni, tu non le conosca( e comunque, come ti ho detto, ma tu fai il finto tonto, non è questo il punto).
              E piantala con questa storia dell’odio, che alla fine diventa stucchevole e puzzolente di propaganda.
              Non è che se uno non la pensa come te , vuol dire che ti odia : questo è un atteggiamento infantile.
              Io sono contraria al riconoscimento del “matrimonio ” gay, perché credo , legittimamente, dato che tra l’altro sono mille e mille e mille e più anni che è così, anche oggi è così, che il matrimonio sia possibile solo tra l’uomo e la donna. Io sono contrarissima all’aborto : cosa vuol dire, che odio le donne che abortiscono e i medici che uccidono un figlio nel ventre materno ? Ma che discorso è ???
              Questo atteggiamento infantile, prevaricatore, subdolo, che piagnucola di un odio inesistente, nel mentre che si propagandano menzogne a tutto spiano e offese pesanti all’interlocutore che non la pensa allo stesso modo, è stomachevole.
              Come capita a tutti i gay che sono intervenuti qui ( non agli omosessuali in genere, ma ai gay ) , l’omosessualità è l’ultimo dei tuoi problemi.
              Sii uomo !

            • Pepito scrive:

              “Ci vuole odio per pensare che non esistano donne generose che per amore portano in grembo figli di altre coppie, oltre a paura e intolleranza.”
              ci vuole un bel po’ di coraggio per fare affermazioni così involontariamente comiche. Oppure tanta, tanta malafede.

          • Carolina scrive:

            Parliamo del fatto che oggi sul Corriere c’era la notizia di un omaccione etero probabilmente molto ricco che si è fatto operare 191 volte perché voleva le ali? Sì, le ali. Si è sottoposto a 191 interventi chirurgici per questo desiderio forse anche più strano di quello di avere figli. Ecco. Discutere di gente (tutta l’umanità) disposta a comprare di tutto con il denaro e anche a sfruttare all’estremo tutte le possibilità tecniche mi sembra un dovere, e quando Tempi lo fa è un’ottima ragione di leggerlo. Fare la gara tra gay e cattolici a chi può essere più legittimamente accusato di tendenze pedofile mi sembra controproducente anche per quegli stessi cattolici che così facendo credano di rendere un servizio alla società. Nel 2015 sarebbe ora di smetterla di stigmatizzare tutte le minoranze. Pensi lei se in un Paese musulmano si mettessero a discriminare i cattolici, partendo dalla casistica dei preti pedofili.

            • giovanna scrive:

              Certo Carolina, che hai una faccia come il c. !
              Parli tu di lasciar perdere l’argomento della pedofilia, iniziato qui da un tuo collega, quando poi lo ribadisci squallidamente e in un’altra discussione , oggi, esordisci proprio con questo argomento a fini puramente strumentali !

              Che ti devo dire, ogni nick, è sempre peggio : gli “argomenti ” sempre quelli, ma la cattiveria aumenta.

              Grigiore su grigiore.

        • To_Ni scrive:

          Che modo di argomentare “odiare altri amori” …la metti sull’odio (lo vedi come poi diventa sinistra la parola “omofobia” in bocca ad uno come te …. nonostante fai il dolcino). Per quanto mi riguarda ti ho sempre detto che puoi fare quello che vuoi, che ti puoi considerare l’omosessualità “il prodotto strategico della selezione naturare” secndo i tuoi soliti meravigliosi studi che tanto decanti. L’unica cosa che si dice a te & C è di finirla con le sciocchezze di rivendicare il ruolo di mamma e papà (con tanto di ridicolo matrimonio). Lo so che ti consoli che hai altri meravigliosi studi messi a punto da perle di persone che vi somigliano (ne sono convinto di questo) che ti dicono che “padre e madre” sono figure retrò , magari “strategicamente” intercambiabili con qualsiasi innamorato. Questa strada che avete intrapreso dimostra con fin troppa evidenza che siete egoisti e senza ritegno. Chiunque ha l’esperienza di una vera madre e di un vero padre lo sa e non potete fare nulla per cambiare questa cosa.

          • MicheleL scrive:

            Lo dica ai suoi di “&co” che é solo genitorialità! L’opposizione To_Ni é si tutta la linea. Io abuso del termine odio? In queste discussioni mi sento rispondere ogni assurdità: quando finalmente faccio notare che due coppie senza figli sono equivalenti nel valore sociale, allora mi tirano fuori i figli, come se tutte le coppie gay chiedessero il matrimonio per fare figli. Quelli li fanno lo stesso. Poi lei non si fida degli studi che le cito, ma non sa contraddirli, quindi… Ma non è questo il punto, il
            punto è la macroscopica è ottusa ipocrisia. Gente che mi dice “ma siete promiscui”! Ma le pare che per essere promiscui ci si va a sposare? I promiscui rifuggono i vincoli! Insomma, una serie di obiezioni impertinenti e capziose, che denunciano non un ragionamento, ma un astio viscerale che fa sputare ogni assurdità, basta che suoni più o meno efficace e scandalosa. Io lo chiamo odio, perché ne ha moltissime caratteristiche.

            • To_Ni scrive:

              Permettimi, la tua è una farneticazione .

              Sull’odio ti comprendo, come un genitore comprende un capriccioso piccoletto che dice “ti odio” perché si vede negato l’abuso di nutella. (ciò non toglie che sei pericoloso .. perché in bocca a te l’omofobia e come fascista o antisemita anche nei confronti di chi dice “non esagerate!”)

              Io gli studi ( autorevoli :-) ) li ho letti, il metodo, le interviste spontanee…fatte a volontari (naturalmente). Ne ho già scritto ad altri (e non amo ripetermi) , poi tutto ciò che è una diretto o indiretta espressione della scuola comportamentistica gli do un valore di due soldi ritenendoli , più che altro, come una tecnica di imbonimento sociale.

              Ripeto…sono studi fatti su misura (da elementi che sospetto gai, non gay, debosciati) come un abito di sartoria per dire quanto siete buoni e bravi.

              Sulla genitorialità . ne deriva che tu e gli autorevoli studiosi pensate che una bella mamma e un bel barbuto sono la stessa cosa. VERGOGNATI (ASSIEME AGLI AUTOREVOLI STUDIOSI). Se non avete esperienza che posso contraddire? …fai la cosa giusta ….vergognati!

              Non odiarmi, in fondo parlo per il tuo bene

            • To_Ni scrive:

              Ti ho risposto…. moderazione permettendo

        • SUSANNA ROLLI scrive:

          Noi non odiamo altri amori, odiamo il male che spesso si vela sotto forma di bene: lo odiamo -il male- e cerchiamo di combatterlo, ovunque egli si trovi.

    • AndreaB scrive:

      Lo vada a raccontare ai suoi amici Lgbt , che reputano completamente inutile avere il dominio di sé, sui propri istinti e che danzano mezzi nudi sui carri dei gay pride. Lo racconti anche a quelli che seguono stili di vita lgbt che tollerano o addirittura sostengono la pedofilia… Vada a raccontare a loro come si governano i propri istinti sessuali, a quelli ricchi e opulenti che vogliono fabbricarsi i bambini per soddisfare i loro porci comodi.

      • MicheleL scrive:

        Glielo vada a raccontare lei, così magari vedendo un pride dal vivo capisce che se è così per colpa di gente come lei. Io preferisco parlare con il restante 99% di omosessuali, gente comune come tutto il resto della popolazione, con i suoi pregi, difetti e paradossi.

        • To_Ni scrive:

          Punti molto su questa cosa, vedere la sguaiataggine come reazione, così hai fatto nel giustificare l’inconsistenza della durata delle relazioni gay…. è colpa “di gente come lei”. Basta questo per vedere la malafede .
          Punti molto su questa cosa, ma è come nascondere il sole con un dito. Basta andare ad un cineforum, o vedere certi manifesti artistici (la sguaiata donnona seminuda che calpesta un icona) le manifestazioni …. basta avere un minimo di confidenza. Il 99% percento non esiste quello che “sembra” si reprime.

          • MicheleL scrive:

            Pensa che uno come me vada in giro seminudo? Pensa che le persone che frequento lo facciano? Pensa che se prende 100 omosessuali troverà più provocatori che tifosi violenti tra 100 etero? I gay non sono né meglio ne peggio degli etero. Le loro relazioni hanno sofferto di scarso rispetto ed accettazione e questo non ha giovato. Mi chiedo quante coppie etero resisterebbero sotto una analoga pressione, penso lo stesso numero. Poi purtroppo non avendo i matrimoni non può capire quale confronto fare. Perché lei ovviamente i fidanzatini eterosessuali che si lascino non li conta, ma fa di tutti i gay un mucchio. Tanto per darle ancora una buona ragione per chiarire coppie serie da meno serie.
            Cineforum, mostre provocatorie sono solo una minima frazione dell’espressione delle persone omosessuali, e sono l’equivalente degli striscioni idioti e violenti allo stadio. Le ripeto che gli omosessuali non sono migliori degli etero. Ma nemmeno peggiori ed è per questo che dovrebbe giudicarli nella loro interezza e non solo per certuni che lei ritiene erroneamente rappresentativi; un errore dettato dal pregiudizio

            • To_Ni scrive:

              Devo fare una precisazione, perche tu operando in maniera superficiale, svii e imposti ciò che dico in modo da trane una lettura capziosa. Io non dico che oggi i gay sono peggio degli etero. Non lo penso perché bevete dalla stessa società-mammella (permissiva, spontaneistica, consumistica) .. Non dico che non esistono omosessuali per bene (differenzio dai gay) nei quali l’orientamento è controbilanciato dalle virtù umane (l’uomo è oltre il suo orientamento sessuale). I gaiosi lobbisti, con le loro istanze si presentano come una deriva alienata rispetto alla loro umanità.
              Quindi etero e gai , per me, possono essere in base al grado di “sguaiato” presente nella loro vita, la stessa identica cosa (del resto so di etero che provano esperienze omo …tanto per prova nuovi gusti) . Li vedo porsi su due binari paralleli che vanno in una direzione. L’umanità che auspico e di cui la Chiesa, quando fa bene il suo mestiere, ne è il baluardo, è l’assolutamente altro.
              Per il resto ribadisco quanto sopra, e capisco (lo dico sinceramente) che non è nel tuo interesse considerare vero quello che confermo.

              • To_Ni scrive:

                Sono appena passato dalla discussione “L’impressionante studio Lgbt sulle nozze gay? «Dati falsificati» ” e ti ho risposto al saluto

              • Giannino Stoppani scrive:

                Caro To_Ni, se ti vuoi divertire ricerca l’immagine del capoccione radiografato e constata quante volte questo tomo è stato asfaltato (anche da gente insospettabile) sui vari siti sull’argomento degli “autorevoli studi” e su altri.
                Nota soprattutto come costui, invece di imparare qualcosa dai suoi interlocutori, si resetta completamente, ripartendo da capo, come se nulla fosse successo, ogni volta che si presenta dove non lo si conosce.
                Quindi le cose sono due, o soffre di una particolare forma di alzheimer, o è un attivista a tempo pieno che sparge propaganda lgbt senza curarsi del dialogo.

                • To_Ni scrive:

                  Ho fatto la ricerca che mi hai suggerito, ed effettivamente …..lo gonfiano di brutto. Ed il fatto che insiste imperterrito … è un farsi del male. E ci mette pure impegno dato che scrive lenzuoli di post.
                  Mah, contento lui.

                  • Giannino Stoppani scrive:

                    La spazzolata sistematica non è il problema: qui se ne vedono tante.
                    Il problema è che ogni volta riparte da capo decantando gli “autorevoli studi” e, quando ha fatto il pieno di critiche, va da un’altra parte e ricomincia da capo un’altra volta, sempre con gli stessi argomenti, dimenticando tutte le obiezioni, anche chiaramente oggettive.
                    E’ come se attaccasse dei manifesti.

    • SUSANNA ROLLI scrive:

      E tu credi che la Chiesa abbia fallito? Brillerà piu’ di prima, perchè anche se sembra il contrario, “le forze degli inferi non prevarranno conto di essa”! Hai un bel daffare, Michele, avete un bel sperare!Se potessero strappare o depennare dalla Bibbia le parole di fuoco -e di misericordia- nei confronti dell’uomo peccatore, lo farebbero in tanti, ma non si può, mi dispiace…

  11. Milena scrive:

    La riflessione di Parolin mi pare tardiva e poca cosa rispetto all’avanzata relativista….

    • Carolina scrive:

      relativismo non so bene che cosa significa, ma relatività significa che se sto un’ora con mio marito mi sembra un minuto, se sto un’ora in un lager mi sembrerà un anno. Io mi preoccuperei di ben altre avanzate.. partiti di gente che religiosamente parlando prega l’abete nano del suo giardino..

      • yoyo scrive:

        Si chiama tempo qualitativo (Bergson). Quanto al partito, se parli dei 5 Stelle siamo daccordo, ma temo tu non intendessi loro.

  12. Milena scrive:

    Forse c’è una lobby gay all’interno della chiesa ….

    • yoyo scrive:

      Parolin è arrivato tempestivamente riguardo anche ad un dibattito alla Gregoriana tra i fautori, appunto, dei presunti diritti omo e delle coppie irregolari.

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