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Legge sull’omofobia, la frittata è fatta. Ecco il testo liberticida fortemente voluto dal Pd

luglio 23, 2013 Redazione

Il Pd, stretto nella tenaglia di Sel e grillini, ha deciso di sposare la causa liberticida della legge sull’omofobia cercando di portare a casa entro l’estate una piccola vittoria di propaganda

La commissione giustizia della Camera ha approvato ieri con i voti di Pd, Pdl e Sel il ddl che introduce il reato di omofobia. Il ddl, fortemente voluto dal Pd con Dario Franceschini e Ivan Scalfarotto, dovrebbe arrivare in aula il prossimo 26 luglio. Il Partito Democratico, stretto nella tenaglia di Sel e grillini, per non ritrovarsi in difficoltà ha deciso di sposare la causa liberticida della legge sull’omofobia cercando di portare a casa prima dell’estate una piccola vittoria di propaganda.

Le resistenze fino alla fine nel Pdl di Eugenia Roccella e Alessandro Pagano non sono bastate e ha prevalso la linea di Antonio Leone. La richiesta da parte del governo della fiducia sul decreto Fare potrebbe far slittare il voto a settimana prossima, ma nonostante le centinaia di emendamenti previsti resta improbabile un rinvio a settembre. Di seguito, pubblichiamo il testo che, anche se potrebbe non sembrare, minerà la libertà di espressione e renderà reato ogni opinione espressa in pubblico o a scuola contro l’ideologia del gender, il sesso ancorato al dato biologico e il matrimonio gay. È da notare che la proposta di legge non aggiunge nulla al rispetto che deve comunque essere portato agli omosessuali in quanto persone; rispetto che è già garantito da apposite norme penali.

Disposizioni in materia di contrasto dell’omofobia e della transfobia.

Art. 1.

1. All’articolo 3, della legge 13 ottobre 1975, n. 654, e successive modificazioni sono apportate le seguenti modifiche:

  1. al comma 1, alle lettere a) e b) [Salvo che il fatto costituisca più grave reato, anche ai fini dell’attuazione della disposizione dell’articolo 4 della convenzione, è punito a) con la reclusione fino ad un anno e sei mesi o con la multa fino a 6.000 euro chi propaganda idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, ovvero istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi; b) con la reclusione da sei mesi a quattro anni chi, in qualsiasi modo, istiga a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi] sono aggiunte le seguenti parole: “o fondati sull’omofobia o transfobia”;

  2. al comma 3, primo periodo [È vietata ogni organizzazione, associazione, movimento o gruppo avente tra i propri scopi l’incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi], dopo le parole “o religiosi” sono aggiunte le seguenti parole “ o fondati sull’omofobia o transfobia”.

2. Al Titolo del decreto legge 26 aprile 1993, n. 122, convertito con modificazioni della legge 25 giugno 1993, n. 205 [Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 aprile 1993, n. 122, recante misure urgenti in materia di discriminazione razziale, etnica e religiosa], dopo le parole “e religiosa” sono aggiunte le seguenti: “ovvero fondata sull’omofobia o transfobia”.

3. Alla rubrica dell’articolo 1, del decreto legge 26 aprile 1993, n. 122, convertito con modificazioni della legge 25 giugno 1993, n. 205 [Salvo che il fatto costituisca più grave reato, anche ai fini dell’attuazione della disposizione dell’articolo 4 della convenzione, è punito: A) con la reclusione sino a tre anni chi diffonde in qualsiasi modo idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, ovvero incita a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi; B) con la reclusione da sei mesi a quattro anni chi, in qualsiasi modo incita a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi], dopo le parole “o religiosi” sono aggiunte le seguenti: “ovvero fondati sull’omofobia o transfobia”.

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80 Commenti

  1. Cisco scrive:

    Il problema e’ cosa si intendera’ esattamente per ‘omofobia’ e ‘transfobia’ in Italia. La legge influenza la cultura, ma molto meno di quanto la cultura influenzi la legge e, soprattutto, la sua applicazione. Vedremo se verranno approvati emendamenti.

    • andrea scrive:

      Concordo in pieno.

      In TEORIA non ci sono problemi con il reato di opinione.

      Prendiamo un aderente dell’ UAAR (unione atei agnostici razionalisti). Applicando il ragionamento esposto più volte dovrebbero aver paura di dichiarare i propri convincimenti perchè (ad oggi)

      “È vietata ogni organizzazione, associazione, movimento o gruppo avente tra i propri scopi l’incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi”

      Come situazione è l’esatto equivalente logico di “omossessualità è peccato, no matrimonio gay etc. etc” nel caso di

      “È vietata …. o religiosi” + “ovvero fondata sull’omofobia o transfobia”

      Che io sappia nessun ateo razionalista è mai stato perseguito per aver espresso una opinione e Oddifreddi non è stato obbligato ad una rieducazione forzata presso qualche centro parrocchiale.

      Però in PRATICA questa proposta di legge mi lascia, senza cadere in isterie complottistiche/persecutori/aiutononsipuopiùparlare, perplesso.

      • andrea g.i scrive:

        Il problema è proprio questo, le denunce non ci sono poichè le presunte parti lese hanno nella strageande parte dei casi, direi per statuto, un atteggiamento conciliante. Siamo sicuri che questo si verificherà anche le per le persone della nuova categoria di possibili parti lese? Ho i miei più che fondati dubbi visto il clima da caccia alle streghe che si stà creando

        • andrea\ scrive:

          beh, anche se ci fossero le denunce, non dovrebbero esserci motivi di preoccupazione.

          qualsiasi giudice sano di mente sa distinguere fra:

          “i gay bruceranno all’inferno” (opinione)
          “i gay cominciamo a bruciarli ora” (istigazione alla violenza)

          oppure

          “la chiesa è oscurantista”
          “fisicamente estirpare il clero adesso perchè è oscurantista”

          bisogna onestamente ammettere che la Chiesa alle critiche risponde con le proprie osservazioni: vedi codice da vinci, oddifreddi etc.etc.

          Temo invece una alta litigiosità in tribunale perchè il tema si è fortemente ideologizzato, il procedere d’ufficio che fa perdere tempo alla giustizia tipo 3-4 di strascichi giudiziari su cose prive di consistenza etc. etc.

          In oltre ci sono poi casi border line: una scuola cattolica assume un insegnante in gamba. lavora bene, poi dopo tre quattro anni va dal preside: chiedo permesso ferie, mi sposo con ugo e devo andare in (paese a caso) per pratiche adozioni. Se lo licenziano…. Bel casino. Lo scenario è possibile fra tre quattro anni. Che si fa?

          • emanuele scrive:

            Gentile signor Andrea,
            lei invoca un giudice “sano di mente”. Ma quello che per lei è ovvio, per altri non lo è.
            I giudici – glielo dico con una certa cognizione di causa – sono capaci di chiamare diritto assurdità rispetto alla quale quello che lei ipotizza come irrealizzabile è niente.

            Ma la legge deve essere chiara in sé. Deve escludere interpretazioni disvolute in sé. Altrimenti si fanno leggi a caso e si dice “tanto ci pensa il giudice”.

            Inoltre, la legge non riguarda solo il giudice.
            Le faccio un esempio pratico: in molti concorsi non ci si può candidare se si è solo indagati. Quindi: una persona trova che una mia affermazione è discriminatoria, e mi denuncia. Inizia una indagine. A quel punto non posso più iscrivermi al concorso.
            Come vede, qui non ci sono giudici, ma solo un pazzo che fa una denuncia. Che se astrattamente plausibile va avanti.
            Che mi dice?

  2. Marco scrive:

    Arrestateci tutti, allora!!!!!!!!!!!

  3. andrea scrive:

    Finalmente la redazione si è (quasi) ricordata che i relatori sono due:

    Antonio Leone (PDL)
    Ivan Scalfarotto (PD)

    Quanto riguarda il testo in sè comprendo le paure dei cattolici.

  4. Quercia scrive:

    “È vietata ogni organizzazione…..avente tra i propri scopi l’incitamento alla discriminazione per motivi fondati sull’omofobia o transfobia”.
    La stragrande maggioranza delle religioni e propri capi(Papa e dalai lama compresi) saranno fuorilegge.
    Sarà fin troppo facile accusare di omofobia il fatto che l’omosessualità è considerata peccato. Aspettando che venga inserita la legge contro la adulterofobia, superbofobia, avariziofobia, lussurifobia, invidiofobia ecc ecc.

    PS gli auto-proclamati politici cattolici dei vari schieramenti dovrebbero vergognarsi.
    Personalmente mi stanno più deludendo quelli di sinistra (i cd adulti), almeno quelli di destra stanno facendo qualche sussulto. Poca roba comunque.

  5. Matteo scrive:

    Non riesco a capire i discorsi anti-omofobia: viene scritto qui in altri post che la norma andrebbe a togliere il diritto di libero pensiero o che e’ addirittura una legge sul reato di opinione… La legge che toglie il diritto di libero pensiero gia’ c’e’ ma nessuno vuole toglierla: in base all’articolo 3, della legge 13 ottobre 1975, n. 654 non posso propagandare idee fondate sull’odio religioso, non posso istigare a commettere reati contro religiosi. Questo va bene? Non e’ un reato d’opinione nei confronti di chi vorrebbe (per esempio) bruciare una chiesa? Voler bruciare un ricchione [perche’ fino alla trascrizione su gazzetta ufficiale posso dirlo] non deve essere reato ma voler bruciare un vescovo si?
    Se cortesemente qualcuno mi spiega la differenza, grazie.

    • Quercia scrive:

      Dire OGGI, come scrivi tu, “bruciamo un ricchione” è istigazione a delinquere. Già punita. Giustamente e fortunatamente.
      Tanto per amore della verità, ora non puoi dire una bagianata del genere, altrimenti rientri nel reato che t’ho appena detto.

      Il problema è che chiunque dirà “Secondo me una mamma non può avere la barba” Oppure “un bambino ha il diritto ad avere un padre e una madre, e non 3 mamme o 2 papà” sarà perseguibile di omofobia e rischierà una sanzione penale. Perchè? perchè ha espresso un suo pensiero. Pensiero condiviso da altri pericolosi omofobi nella storia tipo DeGasperi, Einaudi, GiovanniPaolo2, MadreTeresa ecc ecc

      Ho soddisfatto la tua curiosità?

      • Matteo scrive:

        Solo in parte: si e’ iniziato a parlare a voce alta di legge sull’omofobia dopo un caso di cronaca dove un omosessuale era stato picchiato da un delinquente che militava in un’organizzazione omofoba, il delinquente si e’ preso il minimo della pena e l’organizzazione una strigliata, cosa che non sarebbe successo se invece di un gay fossero andati da un ebreo [per fare un esempio].
        Certo, in Italia si applicano male le leggi e spesso i delinquenti la fanno franca con cavilli, ma io non sono un giurista e ripeto quello che ho sentito al telegiornale.

        Non credo [ma non posso essere sicuro] che la legge punira’ severamente chi dira’ “Secondo me una mamma non può avere la barba” Oppure “un bambino ha il diritto ad avere un padre e una madre, e non 3 mamme o 2 papà”. Il fatto e’ che non lo sapete nemmeno voi perche’ come dice Cisco non si sa cosa voglia “realmente” dire omofobia. Non penso che essere contro alle nozze gay sara’ reato perche’ non lo e’ essere conto a quelle etero… in via teorica la legge e’ stata fatta apposta per equiparare gay e etero…

        • Quercia scrive:

          Dici tanti credo, penso, mi baso sul tg.
          Ti ripeto che chi dirà “un bambino ha il diritto ad avere 1 padre e una madre” sarà accusabile di omofobia, perchè rientra nella fattispecie di “discriminare in base all’orientamento sessuale”.

          Ti faccio notare che è stato provato che spesso i cd casi di omofobia sono stati creati a tavolino. Questo non significa chiaramente che non esistano casi simili. Però, per l’ennesima volta, dico: se un deficiente oggi picchia un gay è giustamente punito. Lo è in maniera irrilevante per un cavillo o per una lentezza dei procedimenti? ok, ma la lentezza e l’inefficienza della giustizia italiana non possono essere utilizzate per far credere che i reati violenti contro gli omosessuali siano accettati in Italia. Perchè dirlo è una falsità.

          Ammesso che sia vero (e non lo è) il fatto che non sappessimo cosa si intenda per omofobia, allora da ciò deriva che noi sbagliamo ad essere contro e tu sbagli ad essere favorevole.

          Cmq la differenza l’ha spiegata molto bene Diego.

          • Matteo scrive:

            Ok ho capito, grazie della spiegazione a te ed a Diego.
            La legge 13 ottobre 1975, n. 654 non serve a nulla visto l’esistenza delle vigenti leggi penali.
            L’allargamento della legge sulle discriminazioni e’ una strumentalizzazione che serve solo a portare il matrimonio gay e forse l’adozione.
            Grazie ancora.

    • Diego scrive:

      La differenza è la seguente:

      OGGI
      non puoi dire ‘bruciamo una chiesa’ (o meglio puoi dirlo ma potresti venire arrestato per istigazione a deliquere)
      non puoi dire ‘bruciamo un ricchione’ (o meglio puoi dirlo ma potresti venire arrestato per istigazione a deliquere)
      puoi dire che è sbagliato il matrimonio omosessuale o l’adozione
      puoi dire che la religione cattolica è sbagliata

      DOMANI
      non puoi dire ‘bruciamo una chiesa’ (o meglio puoi dirlo ma potresti venire arrestato per istigazione a deliquere)
      non puoi dire ‘bruciamo un ricchione’ (o meglio puoi dirlo ma potresti venire arrestato per istigazione a deliquere)
      NON puoi dire che è sbagliato il matrimonio omosessuale o l’adozione
      puoi dire che la religione cattolica è sbagliata

      • Matteo scrive:

        Solo per fare l’avvocato del diavolo, insultare la religiosita’ e’ un reato come insultare un clerico in quanto appartenente al clero. Ma a parte questo non so quanto questa legge sia stretta ma mi sembra assurdo, per come l’ho letta, che non si possa dire il matrimonio omosessuale e’ sbagliato in quanto posso dire che il matrimonio etero e’ sbagliato. Penso che non si potra’ dire che l’omosessuale in se’ sia sbagliato o discriminarlo professionalmente e questo mi sembra giusto.

        • Aldo scrive:

          Matteo, anche le idee ed i comportamenti per essere considerati giusti o sbagliati si debbono rapportare a parametri precisi,non a capricci della mente.Penso che il vero parametro umano sia la natura.Cioè è giusto ciò che corrisponde alle leggi naturali ed è sbagliato ciò che è contro natura.Da alcuni decenni la società si è posta dellle regole contronatura.Basta osservare i risultati che tutti i giorni apprendiamo dai media.La filosofia ci può portare fuori strada,come stà succedendo da tempo.

      • Giovanni scrive:

        Sbagliato
        oggi puoi dire che sei contro i matrimoni gay a tutela dei bambini
        oggi puoi dire che sei contro ai matrimoni tra uomini neri e donne bianche perchè gli occhi azzurri sparirebbero dal mondo (il carattere è recessivo)
        oggi puoi dire che sei contro ai marimoni di donne cristiane con musulmani perchè si creano problemi interculturali per l’educazione dei figli (lo ha detto il Card Cafarra o frose Biffi, non ricordo)
        oggi puoi dire che le gli uomini ebrei non devono sposare donne gentili perchè i figli non sarebbero più ebrei
        oggi puoi dire che gli handicappati non possono fare sesso
        oggi puoi dire che i ciechi non possono andare in giro da soli.
        Sono tutte solenni sciocchezze, ma nessuno ti mette ingalera per averle sostenute.
        Dopo l’approvazione della legge contro l’omofobia resta tutto uguale.

        Oggi NON

        • Aldo scrive:

          Giovanni, resta tutto uguale finchè non trovi un fanatico che impugna la legge.Il vero motivo è che i nostri ministri,in tutto lo spettro dall’estrema sinistra all’estrema destra (per fortuna non tutti) vogliono cancellare la civiltà cristiana che ha fatto grande l’Europa.Il problema non è sociale ma politico. Siamo governati da persone che non si preoccupano della nostra società ma di portare avanti le loro ideologie retrograde.Basta notare quanti dei nostri deputati sono divorziati o hanno l’ amante o problemi con la giustizia.Mi ricordano il re zoppo che per non sentirsi in inferiorità con i suoi sudditi faceva tagliare un piede a tutti i bambini che nascevano.Da decenni legiferano per sostenere qualsiasi idea contraria alla cultura cristiana.Dispiace però vedere che sono appoggiati da cittadini che pure vanno a Messa e si comunicano,credendo di essere cristiani ma danno più importanza alle loro idee incoerenti con la verità evangelica.Beppe Grillo avrebbe ragione a cambiare radicalmente i nostri parlamentari,purtroppo anche lui è soggetto ad incongruenze morali, intanto la nostra società degenera velocemente.Lo vediamo dalle notizie dei media sugli stupri,dai femminicidi,dagli omicidi e dai suicidi.La società della morte si stà consolidando.

          • Giovanni scrive:

            Aldo in pratica sostieni che la politica italiana è guidata da Satana in persona. Che c’è un complotto che coinvolge tutti da destra a sinistra e da cui non c’è scampo. Che si tratti di massoni, anticristiani,Illuminati, sionisti, realiani o marziani non fa differenza, contro la superstizione non ci sono argomenti logici.

      • Giovanni scrive:

        Sbagliato
        oggi puoi dire che sei contro i matrimoni gay a tutela dei bambini
        oggi puoi dire che sei contro ai matrimoni tra uomini neri e donne bianche perchè gli occhi azzurri sparirebbero dal mondo (il carattere è recessivo)
        oggi puoi dire che sei contro ai marimoni di donne cristiane con musulmani perchè si creano problemi interculturali per l’educazione dei figli (lo ha detto il Card Cafarra o frose Biffi, non ricordo)
        oggi puoi dire che le gli uomini ebrei non devono sposare donne gentili perchè i figli non sarebbero più ebrei
        oggi puoi dire che gli handicappati non possono fare sesso
        oggi puoi dire che i ciechi non possono andare in giro da soli.
        Sono tutte solenni sciocchezze, ma nessuno ti mette ingalera per averle sostenute.
        Dopo l’approvazione della legge contro l’omofobia resta tutto uguale.

        Oggi NON

        • Giovanni scrive:

          partito commento a metà, dicevo:

          oggi NON puoi dire che i neri sono dei subumani simili alle scimmie
          oggi NON puoi dire che gli ebrei sono un razzza maledetta
          oggi NON

      • Giacomo scrive:

        Stai dicendo una cretinata. Renditene conto: non sarà così. Potrai continuare a dire che il matrimonio gay è sbagliato (lo penso anche io) e dire anche che quello cattolico è sbagliato. Non potrai semplicemente fondare un’associazione che promuova idee tipo “i gay vanno ostracizzati o mandati al diavolo” come oggi non lo puoi fare contro noi cattolici. Non commettere errori come questi. E’ brutto e poco intelligente. Attento!

    • andrea.gi scrive:

      Può riflettere sul fatto che pur essendoci numerose occasioni in cui si potrebbe ricorrere alla legge per una denuncia poi queste denunce non vengono fatte, diciamo che per statuto la presunta parte lesa tende ad operare con le sue abitudini, lascia correre e perdona. Lei è sicuro che lo stesso atteggiamento lo possa tenere anche la nuova categoria che si vuole tutelare? Considerando il clima culturale e il fatto che i nuovi tutelati non hanno, giustamente, nel loro statuto il richiamo a perdonare temo di no. E non parlo di vere violenze che quelle vanno opportunamente sanzionate, ma le leggi per quelle già ci sono, fosse per me abolirei la Mancino.

  6. Il cavaliere oscuro scrive:

    E’ una legge senz’altro liberticida e “ad categoriam”, che in effetti gioca molto sull’ambiguità e le menzogne… mah! Ne vedremo delle belle!

  7. Gianluca Segre scrive:

    A questo punto, di fronte alle sinistre liberticide, agli esponenti del Pdl che si sono accodati, e a tanti ignavi, aderiremo in molti alla Manif pour Tous italiana. Ci arresteranno in massa, per aver esercitato una civile e pacata libertà di espressione e di associazione?

    Va bene, ci porterete le arance in cella, ma non indossate la felpa uomo + donna + figli, pare che istighi alla violenza o all’ odio..
    Pero’, se proprio dovrò essere accusato, vorrei esserlo per fobia verso politici, giornalisti e compagnia bella,
    Incapaci di esercitare un po’ di coraggio intellettuale.
    Viva la famiglia secondo la Costituzione italiana, e secondo il Codice civile – almeno, sino alla data odierna!

    • Quercia scrive:

      Si potrebbe scendere in piazza con fotografie di altri noti “omofobi” della storia tipo: giovanni paolo II, Madre Teresa, De Gasperi, Dalai Lama ecc.

      Eviterei di portare in piazza altre foto di reali omofobi, anche se sarebbero mediaticamente molto accattivanti tipo il Che.

      • Aldo scrive:

        Giovanni, resta tutto uguale finchè non trovi un fanatico che impugna la legge.Il vero motivo è che i nostri ministri,in tutto lo spettro dall’estrema sinistra all’estrema destra (per fortuna non tutti) vogliono cancellare la civiltà cristiana che ha fatto grande l’Europa.Il problema non è sociale ma politico. Siamo governati da persone che non si preoccupano della nostra società ma di portare avanti le loro ideologie retrograde.Basta notare quanti dei nostri deputati sono divorziati o hanno l’ amante o problemi con la giustizia.Mi ricordano il re zoppo che per non sentirsi in inferiorità con i suoi sudditi faceva tagliare un piede a tutti i bambini che nascevano.Da decenni legiferano per sostenere qualsiasi idea contraria alla cultura cristiana.Dispiace però vedere che sono appoggiati da cittadini che pure vanno a Messa e si comunicano,credendo di essere cristiani ma danno più importanza alle loro idee incoerenti con la verità evangelica.Beppe Grillo avrebbe ragione a cambiare radicalmente i nostri parlamentari,purtroppo anche lui è soggetto ad incongruenze morali, intanto la nostra società degenera velocemente.Lo vediamo dalle notizie dei media sugli stupri,dai femminicidi,dagli omicidi e dai suicidi.La società della morte si stà consolidando.

  8. giuseppeburgio scrive:

    redazione, censurate le bestemmie…
    siete dei liberticidi!

  9. giuseppeburgio scrive:

    …che festival di cazzate.

  10. Remo scrive:

    Qui dite che la legge è passata, in altro articolo che se fosse passate non potreste pubblicarlo (http://www.tempi.it/omofobia-legge-scalfarotto-eterofobia-reato-opinione#.Ue6dZawav_o): la schizofrenia si può curare

  11. lasix scrive:

    Leggo ” Ecco il testo liberticida fortemente voluto dal Pd” e mi domando : ma isignori del PDL che ho mandato in parlamento che fanno?? Mi verrebbe da dire che, forse, è n piccolo dazio per un bel rimpasto di governo? Magari per un bel Ministero? Questa ignobile modalità da mercato rionale ha rovinato l’italia. Questa miopia e questa incapacità di guardare nel medio-lungo periodo non ci porterà lontano ma di sicuro il pdl (o forza italia) non avrà mai più il mio voto.

  12. Lasix scrive:

    Leggo “Ecco il testo liberticida fortemente voluto dal Pd” e mi domando : ma i signori del PDL che ho mandato in parlamento che fanno?Mi verrebbe da dire che, forse, è questo un piccolo dazio per un bel rimpasto di governo?Magari per un bel Ministero?Questa ignobile modalità da mercato rionale ha rovinato l’italia. Questa miopia e questa incapacità di guardare nel medio-lungo periodo non ci porterà lontano ma di sicuro il pdl (o forza italia) non avrà mai più il mio voto.

  13. giovanni scrive:

    Dovremo sbarazzarci della Bibbia, del Vangelo , e di tutti gli ultimi numeri di Tempi, potremmo essere accusati di detenere del materiale che istiga all’omofobia. Ho la netta sensazione che stiamo scivolando verso il baratro, e poi magari troveranno il modo di incolpare la Chiesa e i cristiani.

  14. Mappo scrive:

    Che schifo di legge. Solo una mente nazistoide può averla concepita.
    A questo punto non mi resta che affermare che gli omosessuali sono persone malate.
    E ora vediamo se gli sbirri vengono a prendermi.

    • giuseppeburgio scrive:

      no mappo, non verranno a prenderti gli sbirri.
      verranno a prenderti gli infermieri, perchè i veri malati sono i cristiani.

      ah, che bello poterlo dire!

      • giovanni scrive:

        Sono d’accordo con Mappo!! Giuseppeburgio Ti denuncio per cristianofobia !!!

        • giuseppeburgio scrive:

          “cristianofobia”
          dovreste chiedere un legge per contrastarla – magari in quel caso sacconi carfagna lupi e compagnia delirante non chiederanno moratorie.

          • Il cavaliere oscuro scrive:

            Ma a ‘sto punto mi scusi perché per par condicio non si chiede davvero una legge anche contro la cristianofobia: contro chi insulta i credenti o li discrimina, contro chi bestemmia in faccia a un prete per disprezzo e si tocca maleducatamente le balle quando passa una suora ecc.?

            • giuseppeburgio scrive:

              beh, proponetela…

              ma vi prego, almeno quando passa una suora…

              • H.Hesse scrive:

                La legge Mancino parla di discriminazione per motivi religiosi, dunque si applica anche alla cristianofobia.
                Giuseppeburgio teoricamente rischia la galera, ma sa che noi cattolici non lo denunceremo mai.
                D’altra parte sarebbe dura trovare un giudice non massone o non di sinistra disposto a condannarlo.

  15. Giacomo scrive:

    La solita disinformazione per le teste non pensanti che vi leggono. Spero che quelle che pensano invece provino finalmente un po’ di schifo. Altrimenti vi auguro di diventare tutti gay per capire, perché ora invece di capire che non potete capire, pensate di sapere cosa provi un gay. O tacete, oppure diventate gay, ma non potete pensare al posto loro.
    Detto questo, signora che scrivi di chi si occupa di liberare altri da pulsioni omosessuali, se diventasse reato il tuo articolo sarebbe solo un bene. Gesù ci ha insegnato ad amare il prossimo. Qua si promuovono politiche di odio e non tolleranza. Poi quando affonda un barcone o muore ammazzato un sindaco nemmeno un trafiletto commemorativo. Sapete cosa vi dico? Che siete delle checche isteriche! E lo dico sapendo cosa voglia dire, senza nessun fine omofobico, dal momento che tra gay e checca isterica corre un abisso immenso. Checche isteriche! Gnè gnè gnè. So che Gesù accetta gli omosessuali e, purtroppo, anche voi checche isteriche. Ma lui è buono, non come voi.

    • Paolo2 scrive:

      Gnè gnè gnè….????
      Ma stai bene?

      • Giacomo scrive:

        Sto benissimo, grazie. Tu?

        • Paolo2 scrive:

          Anch’io benissimo.
          L’osservazione era semplicemente dovuta al fatto che a mio parere dire che un gay è un malato, un deviato, un pervertito, una persona normalissima, uno peggiore o migliore di me sono tutte definizioni troppo schematiche per definire la complessità umana del singolo individuo Paolo o Giacomo che sia.
          Mentre è di un evidenza solare che l’omossesualità non è secondo natura; alla faccia di tutte montagne di discorsi retorici e fuorvianti su uguaglianza, tolleranza o ridicole e presunte verità scientifiche su temi come questi stravince il semplice buosenso di un articolo come questo

          http://www.lanuovabq.it/it/articoli-e-un-maschioe-la-realta-vincesullideologia-6943.htm

          Detto questo, e cioè che non potrei mai dire a priori che un gay sia un malato, della sanità mentale di uno che ha presumibilmente un’età adulta (ma ora ne dubito) e straparla utilizzando compiaciuto l’espressione “gnè, gnè, gnè” ho invece dubbi molto più fondati

  16. Ugo Biheller scrive:

    Se il Dl passa, possiamo prevedere un solo scenario: andranno nelle patrie galere tutti i cattolici, i sacerdoti e i vescovi. Che cosa succederá dunque con il Vaticano di Papa Francesco: chiedo al Franceschini che abbia il coraggio di sospendere le relazioni diplomatiche con la Santa Sede. Ma il Papa é il Vescovo di Roma: vuol dire che non potrá ribadire che il matrimonio é stato istituito da Dio tra l’uomo e la donna in una parrocchia romana, pena il suo arresto. Vorrei proprio vedere anche questa ulteriore vergogna dell’Italia. Un paese governato dalla sinistra radicale, come Venezuela, vivo da anni non si permette l’aborto e neppure il matrimonio gay, perché i venezuelani, che sono cattolici per la gran maggioranza rifiutano simili aberrazioni.

  17. andrea.gi scrive:

    Ecco alla fine, colto sul fatto, il signor Giseppe abbandona le della retorica e si butta sui numeri…. Ops leggo meglio, mi macchè retorica, troppa grazia, sberleffo e insulti. Buonanotte

  18. Francesco scrive:

    Ma ritirate i vostri fazzoletti, cari miei compagni di messa e amici del mio caro Gesù. Non preoccupatevi, potrete continare a odiare tutti quelli che volete, froci compresi! Su, su…E poi voi siete sempre così inventivi….nel caso che proprio non sarà possibile, sono sicuro che troverete un’altra categoria da disprezzare.
    Piccolo consiglio: Fate delle belle extension alle vostre frange, cosi quando vi stracciate le vesti fa più scena

    • giovanna scrive:

      sono sempre molto colpita, ed anche impaurita, da commenti come questo di Francesco, intrisi di odio, di offese, di violenza..per dei paladini del rispetto non c’è male…si capisce anche che sono persone sofferenti, ma comunque la carica di aggressività è tale da spaventare e una legge che la legittimi in toto come quella in discussione fa del male a tutti.

  19. Cisco scrive:

    In realtà la legge contro la “cristianofobia” esisterebbe già ed è proprio l’estensione della legge Mancino, che teoricamente condanna allo stesso modo gli atti discriminatori contro l’omofobia e la religione. Come dicevo quello che conta sarà la sua applicazione, perché in Italia l’applicazione della legge e’ schizofrenica.

  20. Giovanni scrive:

    Facciamola semplice semplice. Prendiamo un testo che insulta neri ed ebrei. Chi lo ha scritto viene punito a norma del codice penale e della legge Mancino. Ora sostituiamo nello stesso testo alle parole nero ed ebreo omosessuale e trans. In questo caso la tutela rafforzata dalla legge Mancino secondo voi non si dovrebbe applicare.

    • Cisco scrive:

      La tutela c’è, basta applicare l’aggravante per futili motifi dell’art. 61 del codice penale. Se ogni categoria chiede una tutela speciale come quella della legge MAncino non si finisce più. Tanto epr fare un esempio, anche chi insulta, per esempio, un handicapapto, deve agarne le conseguenze. Il problema sorge poi per il fatto che le categorie “omosessuale” e “transessuale” sono difficilmente verificabili in maniera oggettiva, a differenza di un nero e un ebreo: una qualunque persona oggetto di violenza potrebbe dichiarasi tranquillamente omosessuale solo per “vendicarsi” di chi lo ha subito infliggendogli una pena maggiore rispetto a quanto previsto senza aggravanti. La presunzione che l’atto sia motivato da omofobia diventa difficile, emntre più facile è applicare l’aggravante generica dei futili motivi.

      • Giovanni scrive:

        La legge Mancino protegge i gruppi sociali storicamente oggetto di persecuzione. Neri, ebrei e zingari hanno condiviso con i gay secoli di violenze e discriminazioni fino a quella nazista. La verificabilita’ della condizione di omosessuale e’ assolutamente ininfluente in quanto la legge Mancino colpisce le intenzioni dell’ aggressore e non lo stato della vittima: se un ragazzo etero viene pestato da un gruppo di skin che lo credono gay per via di un orecchino molto vistoso o se degli estremisti islamici attaccano me assumendomi come cristiano o dei leghisti sputano in faccia a un copto egiziano credendolo musulmano la Mancino scatta ugualmente. Vi appendete agli specchi con tanta tenacia che si sente il rumore delle unghie che strisciano sul vetro.

        • Cisco scrive:

          Il processo alle intenzioni e’ ancora peggio, lo dimostrano anche gli ultimi fatti di cronaca: il ragazzo suicidatosi per presunti motivi omofobi e la devastazione del liceo romano con presunto movente omofobo: i vandali hanno sostenuto di averlo fatto per vendicarsi di una bocciatura, mentre in realtà potrebbe anche essere che il movente omofobo ci fosse. Se non c’è oggettività si rischia l’arbitro. In ogni caso la prova del nove arriverà presto, quando ci saranno le prime “violentissime” manifestazioni a favore della famiglia e del diritto per i bambini a non restare orfani di padre o di madre: li vedremo chi è come si arrampicherà sugli specchi.

          • Giovanni scrive:

            Scusa ma che i fatti siano dubbi succede in tantissimi processi. Se sara’ provato che la scuola e’ stata incendiata per motivi di odio verso i gay gli autori avranno l’aggravante. Se non si riuscira’ a peovarlo no, in Italia c’ e’ la presunzione di innocenza. Il punto e’ che voi non volete che scatti l’aggravante neppure quando il movente omofobo e’ provato al di la’ di ogni ragionevole dubbio.

            • Cisco scrive:

              E invece, nonostante i tuoi processi alle intenzioni, sono assolutamente favorevole al fatto che l’aggravante scatti anche per motivi di omofobia e transfobia. Il problema è che nessuno ha mai dato una definizione tecnica o almeno sufficientemente chiara di questi fenomeni, quindi possono rientrarci anche le opinioni riguardo ai “matrimony gay” o al diritto all’adozione di una coppa di transessuali.
              L”unico paese che ne ha tentato una definizione è stato il Regno Unito, dove il Crown Prosecution Service (una sorta di tribunale) ha affermato: “Non esiste una definizione normativa di caso riferibile ad omofobia o transfobia, e al fine di attuare la nostra politica criminale in materia, noi adottiamo questa definizione: “Si ritiene riferibile ad omofobia o transfobia ogni caso percepito in tal modo dalla vittima o da ogni altro soggetto”. (http://www.cps.gov.uk/publications/prosecution/homophobia.html)
              Il che conferma i timori sul fatto che i giudizi non siano basati su dati oggettivi, bensì sulla semplice percezione (decisione) soggettiva, il che è semplicemente allucinante. Vedremo chi si arrampicherà sugli specchi, basterebbe approvare quegli emendamenti che chiariscono, ma chissà perché le lobby gay non li vogliono…

          • Giovanni scrive:

            Spesso nei processi accade che i fatti siano dubbi. Per questo c’è la presunzione di innocenza. Se sarà provato che l’incendio è stato motivato da omofobia gli autori avranno l’aggravante altrimenti no. Il punto è che voi non volete che scatti neppure nei casi in cui l’omofobia è provata con certezza.

  21. ragnar scrive:

    Allora mettiamola cosí. Gay, trans, bisex, etc… culattoni insomma, sono ben liberi di fare quello che gli pare, basta che non rompano le scatole ai semplici cittadini. Perché se le scatole iniziano a girare, poi succede che qualcuno si rompe, instaura un regime totalitario anti-culattoni e punisce tutta quella gente con la morte attraverso impalamento (il contrappasso é piú che evidente).

    • Giovanni scrive:

      Se un commento del genere viene pubblicato qualcuno ha ancora il coraggio di dire che una legge contro l’omofobia non serve?

      • ragnar scrive:

        No, io dico solo: le vostre cose fatele a casa vostra. Non mi voglio interessare dei vostri affair né tantomeno avere a che fare con voi. La gente é meno idiota di quanto credete: se si arrabbiano e vi usano come capro espiatorio ve la siete solo andata a cercare.

        • Giovanni scrive:

          Bimbo le “cose loro” i gay le fanno dove gli pare e, con tutti questi preti pedofili la reazione della gentedovreste temerla voi

          • ragnar scrive:

            Quando sento gente come te, mi viene da dire solo una cosa: che Hitler ha sbagliato a far fuori 6 milioni di ebrei. Avrebbe dovuto pensare molto di piú a gente come trans, travestiti e zingari. Di quelli la gente comune come me ne fa volentieri a meno.

            • Giovanni scrive:

              Si vede che centianaia di migliaia di zingari e omoisessuali uccisi nei campi di asterminio non ti bastano…continua così Ragnar mi stai dando delle soddisfazioni.
              Redazione non siete neppure un pò imbarazzati?

              • giovanna scrive:

                Anche Ragnar è una persona disturbata, ma non saranno quelli come lui ad essere fatti fuori dalla legge, ma quelli che credono che il matrimonio possa essere solo tra uomo e donna e che i bambini non siano bambolotti che si comprano su catalogo.
                La legge nasce per questo motivo, non per dare addosso ai ragnar, che avranno un motivo di più per odiare chi è diverso da loro.
                L’odio produce odio, caro Giovanni, nel 99,9 % qui c’è gente che crede nell’uomo, che si becca di tutto e di più, che prova pena per tutta questa dimostrazione di inconsistenza umana, ma la reazione più comune all’odio è l’odio.

      • giuseppeburgio scrive:

        sì, continueranno a dire che non serve – hanno intrinsecamente bisogno di bersagli da odiare, da sempre.
        e il bello è che fanno un piagnisteo quando qualcuno esterna odio nei loro confronti – loro che sono tanto buoni e UMANI.

        per questo ritengo che alle offese bisogna rispondere con le offese e con l’isolamento.

        i cristiani non sono degni di far parte del consesso civile, e a quanto pare una larga fetta dell’opinione pubblica comincia a rendersene conto.
        cosa vuoi, è un’opinione come un’altra, quindi può essere espressa…
        lo dice anche la roccella.

        • giovanna scrive:

          “Stiamo cadendo nel ridicolo per mancanza di coraggio. Il coraggio di dirci Uguali a prescindere. Ci sarà un motivo per il quale io e molti non siamo punto interessati a questa menata della legge sull’omofobia? La paura della diversità da sé, a mio parere, si combatte con l’energia pulita della libertà dal pregiudizio. Ogni pregiudizio. Costruire nuove categorie umane, invece, corrisponde a far nascere nuovi pregiudizi. E non ci casco nella trappola della tutela delle minoranze. NON SONO UNA MINORANZA, CAZZO!!! Mi chiamo Nino Spirlì, intendo e voglio. Il resto è vita. Da riempire ogni giorno. In compagnia di tutti Coloro che incontro. Nel bene e nel male. Qualunque sia il bene ed il male. E non sarà una legge a rendermi più vivo o meno morto. E, ora, parliamo di lavoro. Di dignità che si rafforza col lavoro. Parliamo di futuro… fra me e me. E non solo. “

      • Il cavaliere oscuro scrive:

        Non creda che con una legge anti-omofobia chi già odiava gli omosessuali li amerà di più come per incanto, anzi: verranno pestati ancora di più purtroppo (perché certa gente è stupida), in quanto la legge verrà percepita dagli stessi come un privilegio ai tanto (da loro) odiati omosessuali, un po’ come quando gente xenofoba, di fronte a leggi che possano agevolare gli immigrati, diventa per rabbia ancora più razzista! E poi allora, già che ci siamo, perché non fare una legge anti-misoginia, anti-pedofilia, anti-cristianofobia ecc. Per ogni campo una legge! Ma che casino! Non sarebbe meglio applicare il codice penale ed educarsi (ed educare) ad una maggiore tolleranza verso il prossimo (che non vuol dire però “permissivismo”)?

      • Paolo2 scrive:

        A mio parere commento orribile e assolutamente da censurare xchè si abbandona ad una logica di violenza, arroganza e ignoranza dovuta al fatto di non saper rispondere.
        Dopodichè vuoi che ti inondi di post simili rivolti contro i cattolici su numerosissimi blog e siti anche molto più popolari di Tempi……??
        Per cui, fammi il favore.

        • Giovanni scrive:

          Infatti una legge con il compito di protegge i cattolici, come i fedeli di ogni religione, da insulti, violenze e discriminazioni prevedendo una aggravante specifica anche per altri reati esiste già.
          Non capisco perchè non vogliate estenderla a gay e trans, o meglio lo capisco fin troppo bene .-)

          • H.Hesse scrive:

            In realtà tu non capisci niente e sei in mala fede.

            • Giovanni scrive:

              Hesse Hesse vedo che esauriti i tuoi due argomenti e mezzo sei passato agli insulti. Era solo questione di tempo, sapevo sarebbe successo. Voi bigotti siete assolutamente prevedibili. Povero Papa Francesco, con amici come voi non ha bisogno di nemici.

              • Paolo2 scrive:

                Caro Giovanni, il fatto che implicitamente tu abbia ammesso quanto io dicevo sull’infinità di luoghi dove anche i cattolici sono insultati in modo discriminatorio e violento senza che nessuna legge assolva nei fatti al compito di proteggerli in tal senso dovrebbe farti capire molto di più di quanto tu presumi.

              • H.Hesse scrive:

                Ma esimio Giovanni (o chi cavolo sei in realtà),
                Di quali insulti vai blaterando?
                Io mi sono limitato ad osservare serenamente che tu non capisci niente e che sei in mala fede.
                Non ti ho mica chiamato “peracottaro” o “pirla”!
                Del resto rispondendomi in quel modo tu stesso hai confermato quanto ho osservato io.
                Infatti nei commenti precedenti ti è stato ampiamente spiegato che se è vero che la legge Mancino protegge i cristiani è anche vero che questi ultimi non sono avvezzi a rivolgere accuse false al prossimo, e tanto meno, a portare i propri persecutori davanti alle magistrature, visto che spesso costoro ne sono complici se non mandanti.
                Dunque tu, scrivendo quel che scrivi, dimostri in modo lampante di non aver capito nulla di quanto ti è stato fatto presente e hai ricominciato da capo la tiritera non avendo nulla di meglio da dire.
                Insomma è un dato di fatto che tu non hai capito nulla, e ciò ANCHE a cagione della tua mala fede (ho scritto anche perché secondo me sei anche ipodotato intellettualmente, ma questo è un altro discorso), la quale l’hai chiaramente dimostrata quando, secondo il manuale dell’attivista gay, hai fatto la parte della povera vittima (di insulti) quando non hai avuto più slogan da ripetere a pappagallo.

                • Giovanni scrive:

                  Bene Hesse Hesse allora non cosidererai un insulto il fatto che penso che chi non capisce le motivazioni in calce abbia il livello mentale di un bonobo ritardato. Del resto i bonobo sono simpatici primati allegramente bisessuali . Potrei anche pensare che, in alternativa, tu sia falso come un biglietto da 25 euro, ma temo che tu sia tragicamente in buona fede, povera anima.

                  Riepilogo la discussione nella maniera più chiara che posso e se non capisci stavolta ti attacchi:

                  a) Alcuni gruppi sono storicamente discriminati questi gruppi sono ad esempio i neri, gli ebrei,gli appartenenti a un qualsivoglia credo religioso, gli abitanti di certi paesi.

                  b) Per via di questa storica discriminazione è stata fatta una legge speciale a loro protezione, la legge Mancino

                  c) i gay e i trans condividono la stessa storia di discriminazione dei gruppi al punto a) ma finora non sono compresi nella legge al punto b)

                  d) siccome la situazione descritta al punto c) è illogica e non sta nè in cielo nè in terra si vorrebbe porre rimedio estendendo a gay e trans la legge di cui al punto b)

                  e) un gruppo di bigotti è d’accordo che esista la legge al punto b) ma non che sia estesa a gay e trans malgrado la loro situazione sia identica agli altri, come descritto al punto c)

                  f) nessuno con un cervello funzionante è in grado di capire le ragioni del comportamento descritto al punto f) a meno di non supporre quanto desctitto al seguente punto g)

                  g) i bigotti pensano che quando è sostenuto dal loro credo religioso il razzismo sia giusto, se San Paolo dice che i gay sono abominevoli sono abominevoli e basta.

                  h) ne converrebbe che visto che San Paolo dice che le donne devono stare sottomesse agli uomini, che la Bibbia sostiene che i neri Camiti debbano essere sempre servitori, che i Padri dicono che gli ebrei sono infidi e traditori, sostenere queste cose che noi chiamiamo misoginia, razzismo e antisemitismo sia giusto. Però non lo dicono apertamente.

                  • giovanna scrive:

                    A parte il fatto del rispondere a pappagallo, che non lo sentivo più fare da quando ho finito le medie, caro Giovanni, questa equiparazioni tra neri ed omosessuali tira un pò la corda. I neri sono UGUALI ai bianchi, come gli ebrei sono UGUALI ai musulmani ,in quanto ai diritti, ma la coppia omosessuale non è UGUALE alla coppia uomo-donna, tanto è vero che non può generare figli, solo comprarli o adottarli privandoli della speranza di una mamma .Quindi essere contrari al matrimonio tra due uomini o due donne NON è razzismo, ma una visione della realtà.
                    Come NON è razzismo dare la patente ad un cieco.
                    E non è vero che non insulti, insulti alla grande, sembra che uno non possa essere gay se non insulta, risulta proprio un pre-requisito essenziale.

                • Giovanni scrive:

                  capito adesso Hesse Hesse?

  22. emanuele scrive:

    Questa legge è da temere?
    Sarà interpretata come un reato d’opinione?
    C’è qualcuno in italia che vorrebbe mettere in prigione tutti i cattolici, e quanti si oppongono al matrimoni gay?
    A leggere i commenti dei trolls che frequentano questo sito, si deve concludere che certamente c’è chi ci odia con tutto il cuore, e viene a casa nostra a dircelo nella speranza di farci perdere il sorriso.
    Quindi: chi ci odia senz’altro c’è. A torto o a ragione, c’è.
    Queste stesse persone – che senz’altro ci odiano e ben volentieri vengono qui a testimoniare la loro disistima e il loro disprezzo – ci biasimano perché affermano che noi odiamo loro.
    E’ paradossale.
    L’odio dimostrato viene giustificato con un odio presunto.

    Io non odio nessun omosessuale, ma la mia opinione, che è quella che il matrimonio debba restare com’è, viene interpretata come un sicuro indice di odio verso gli omosessuali.
    Dunque: quali dubbi ci possono essere sul fatto che questa legge ben può così essere interpretata, quando già qui c’è chi è in quella linea di pensiero?

    • giovanna scrive:

      caro Emanuele, grazie del tuo commento, cominciavo a disperare che il nero sembrasse bianco, e il bianco sembrasse nero.
      la cosa più preoccupante è proprio quella che evidenzi tu, che ci mettiamo nelle mani di gente che fa dell’odio la sua bandiera e se ne vanta.
      poveri figli, poveri figli, poveri figli.

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Svelata la concept che anticipa la nuova WRC del Double Chevron, attesa ai vertici del Campionato mondiale rally 2017. Esteticamente simile a una Gruppo B degli Anni ’80, può contare su di un 1.6 turbo benzina da 380 cv.

La concept spagnola ama l’off road. Al 2.0 TDI da 190 cv si accompagnano il cambio a doppia frizione DSG, le 4WD e un allestimento estetico degno di una 4x4 nuda e pura. Potrebbe derivarne una versione di serie.

Debutta la variante tutto terreno della wagon tedesca. Può affrontare facili sterrati grazie all’assetto regolabile, all’altezza da terra superiore allo standard e a protezioni specifiche. Motori turbodiesel di 2,0 e 3,0 litri da 195 e 258 cv.

Il lieve restyling della berlina/wagon nipponica porta in dote una superiore insonorizzazione dell’abitacolo e il sistema di gestione dell’erogazione G-Vectoring Control. Confermati i propulsori, arricchito il capitolo sicurezza.

Un'aerodinamica di nuova generazione caratterizza il telaio della nuova top di gamma del marchio veneto. Tecnologia Balanced Design, manubrio integrato e freni direct mount per un prezzo che parte da 4.600 euro

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