Google+

Intervista – Luca lo Pinto racconta l’arte bresciana in metropolitana

febbraio 15, 2016 Mariapia Bruno

1La metropolitana di Brescia si fa teatro di un progetto che invade piacevolmente uno specifico spazio di pubblico servizio: SubBrixia affida a 5 artisti di fama -Rä di Martino, Marcello Maloberti, Francesco Fonassi, Patrick Tuttofuoco e Elisabetta Benassi – il compito di istallare un’opera in una specifica fermata della metro. La cura è affidata a Luca lo Pinto che ci racconta qualcosa in più sull’iniziativa. 

Come è nato il progetto? perché portare l’arte in metropolitana?

Il progetto ci è stato commissionato da Brescia Musei e Brescia Mobilità con l’idea di invitare una serie di artisti a concepire degli interventi nelle varie stazioni. Ovviamente le specificità dei vari spazi ha influito ciascuno dei progetti realizzati.

Come sono stati selezionati i 5 artisti?

Gli artisti sono stati scelti in base all’attitudine e alla capacità di poter dialogare, attraverso linguaggi e mezzi diversi, con questi spazi.

Quali sono le peculiarità degli artisti? e il loro rapporto con la città di Brescia?

Ogni progetto è stato realizzato a seguito di diversi sopralluoghi e di studi sia sulle caratteristiche storiche, architettoniche e sociali della città e della metropolitana. Marcello Maloberti ha concepito, per la fermata della Stazione, un’installazione che gioca sulla percezione e sullo straneamento ribaltando un segno che definisce la città stessa come il cartello stradale. Ra di Martino ha prodotto un enorme poster cinematografico tra il vero e il verosimile giocando sul linguaggio della comunicazione e della pubblicità che comunemente invade gli spazi della metropolitana. Francesco Fonassi è intervenuto nella fermata Ospedale con un progetto sonoro intitolato Rationabiles tubas, o guarigione”. L’opera consiste in un un tono generato da un insieme di ottoni che lavorano sull’idea di un continuum sonoro modificato e manipolato con strumenti analogici. Il titolo e la struttura sonora evocano un’idea di transizione allucinatoria e di un’esperienza curativa.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La seconda generazione della berlina ibrida plug-in nipponica percorre 100 km con un litro di benzina e sino a 50 km in modalità elettrica complice la ricarica solare al tetto. Confermato il powertrain ibrido da 122 cv. La batteria si ricarica in poco più di 3 ore.

Il design richiama elementi cari sia alle sportive BMW sia alle vetture maggiormente votate all’off road. La concept bavarese anticipa una nuova SUV coupé derivata da X1 che entrerà in produzione nel corso del 2017.

Ecco le nostre proposte per un fine settimana a pedali, a motore ma non solo. Se non sapete cosa fare date un'occhiata, se sapete già cosa fare potremmo farvi cambiare idea...

In casa Nissan si volta pagina: la Micra attuale va in pensione e lascia spazio a un nuovo modello molto più filante e sportivo che debutta a Parigi. Tre i motori a catalogo, due a benzina e uno diesel.

La nuova generazione della media sportiva nipponica può contare su di un’estetica estrema, degna di un tuner. Confermata la trazione anteriore, mentre il 2.0 turbo benzina potrebbe passare da 310 a 330 cv. Nelle concessionarie nella seconda metà del 2017.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana