Vendemmia 2014, poca per via delle perturbazioni. Ma di buona qualità

Il Ministero delle politiche agricole sta effettuando controlli in tutta Italia per verificare che siano garantiti gli standard di eccellenza del vino italiano. Apprezzato in tutto il mondo, come dimostra il fatturato delle esportazioni in crescita

La vendemmia è cominciata prima quest’anno, lunedì 11 agosto. A dare il via alla grande raccolta è stata la Lombardia, nella regione del Franciacorta, con dieci giorni di anticipo rispetto al 2013. Il distacco dei primi grappoli dalle viti è stato fatto dalla Coldiretti a Brescia, per il Pino nero e lo Chardonnay per spumante.

PARASSITI. Il raccolto di quest’anno sarà di una qualità tutta particolare dovuta alle tantissime precipitazioni estive. Il mese di luglio ha fatto registrare un 74 per cento in più rispetto alla media 1971-2000, e non si riusciva a immaginare se i grappoli per la troppa acqua si fossero rovinati o se la qualità fosse inferiore rispetto al solito. Poi per fortuna all’inizio di agosto ci sono state giornate di intense sole, che hanno aiutato le vigne a maturare.

FATTURATO IN CRESCITA. Purtroppo però le piogge hanno portato con sé attacchi di peronospora alle piante, un parassita che ne rovina le foglie e i rami, e di conseguenza anche il grappolo. Per questo il raccolto sarà inferiore rispetto al solito, ma forse per questo sarà una grande annata. In giro per l’Italia stanno avvenendo in questi giorni molti controlli effettuati dal Ministero delle politiche agricole: «Lo scopo è garantire la regolarità della vendemmia 2014 e salvaguardare l’eccellenza della produzione vitivinicola italiana». Nel 2013 il fatturato del vino e degli spumanti in Italia è cresciuto del 3 per cento e ha raggiunto il valore di 9,3 miliardi di euro, sopratutto grazie alle esportazioni, che per la prima volta hanno superato i 5 miliardi, con un +7 per cento rispetto alla media.