Usa, nuove sanzioni contro la Russia. Colpita la compagnia petrolifera Rosfnet

Obama ha comunicato che gli Usa vieteranno anche la licenza di commercio ai prodotti tecnologici che potrebbero essere usati da Mosca a fini militari

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Nuovo giro di sanzioni contro la Russia da parte degli Stati uniti sono appena state presentate dal presidente Barack Obama. Verranno “colpiti” sette funzionari dell’esecutivo russo e 17 imprese legate al presidente Vladimir Putin. Le sanzioni includono il congelamento di asset negli Usa, e il divieto di ingresso nel paese. Tra le persone sanzionate anche Igor Sechin, il capo della società petrolifera Rosfnet, alleato e sostenitore di Putin.

DIVIETO DI COMMERCIO. Proprio mentre l’ad uscente di Eni, Paolo Scaroni, in un’intervista al New York Times ha ammonito Ue e Usa dei pericoli che l’Europa rischia se la Russia tagliasse le forniture di Gas, il presidente Usa ha proseguito dunque sulla propria strada, con un terzo round di punizioni. Un’altra delle misure adottate dagli Stati Uniti oggi è il divieto di licenza di esportazione a qualsiasi merce ad alta tecnologia, che potrebbe essere usata da Mosca nel caso di un’offensiva militare. Qualsiasi prodotto verrà giudicato idoneo a questo scopo non potrà essere autorizzato per il commercio. Il bond in dollari emesso da Rosfnet dopo l’annuncio di sanzione è sceso al minimo storico, intorno alle 16 ora italiana. Il rublo per il momento resta stabile.

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