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La preghiera del mattino

Una pericolosa confusione regna a sinistra sul tema della violenza

Di Lodovico Festa
23 Dicembre 2024
Dall’omicida confesso Luigi Mangione ai collettivi squadristi dell’Università Statale fino ai terroristi di Hamas, ritornano i “compagni che sbagliano” e Pd e Cgil farebbero bene a preoccuparsene. Rassegna ragionata dal web
Sostenitori di Luigi Mangione, reo confesso dell’omicidio dell’amministratore delegato di UnitedHealthcare Brian Thompson, davanti al tribunale della contea di Blair, Hollidaysburg, Pennsylvania, 19 dicembre 2024
Sostenitori di Luigi Mangione, reo confesso dell’omicidio dell’amministratore delegato di UnitedHealthcare Brian Thompson, davanti al tribunale della contea di Blair, Hollidaysburg, Pennsylvania, 19 dicembre 2024 (foto Ansa)

Su Huffington Post Italia Maurizio Sacconi scrive: «Il delitto del manager assicurativo a New York, sull’onda di una percepita ingiustizia sociale, non può non indurre qualche riflessione nel Paese che ha conosciuto un lungo terrorismo ideologico di matrice antagonista al modello capitalista».

Sacconi osserva con acutezza che il nichilismo che si cela dietro l’assassinio compiuto da Luigi Mangione parla a una nazione come la nostra, che la sua lunga stagione di assassini nichilistici l’ha vissuta qualche decennio fa.

* * *

Sul Blog di Beppe Grillo Igor G. Cantalini scrive: «Il 4 dicembre, Brian Thompson, Ceo di UnitedHealthcare, una delle più grandi compagnie di assicurazioni sanitarie private degli Stati Uniti, è stato ucciso in un omicidio che ha scosso il paese. L’assassino, Luigi Mangione, 26 anni, ha confessato il crimine in una lettera in cui ha spiegato le sue motivazioni, accusando il sistema sanitario americano di essere “parassitario” e di non offrire un’assistenza ...

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