Turchia, Santa Sofia torna una moschea? Il 29 maggio Erdogan pregherà nella basilica-museo secondo i riti islamici

Una mozione è stata presentata in Parlamento per riconvertire la basilica di Santa Sofia di Istanbul, che oggi è un museo, in moschea. La preghiera di Erdogan ricorderà quella di Mohamed II il Conquistatore del 29 maggio 1453

Si moltiplicano i segnali che indicano che Santa Sofia potrebbe essere riconvertita dal governo turco in una moschea. Un deputato indipendente della circoscrizione di Burdur, Hami Yildirim, ha depositato una mozione al Parlamento chiedendo la riconversione dell’antica basilica, che oggi è un museo, in moschea.

LA STORIA DI SANTA SOFIA. Santa Sofia, costruita nel 537, è stata trasformata in moschea nel 1453 dopo la caduta di Costantinopoli (Istanbul) e poi in museo nel 1934 da Kemala Ataturk. La sua possibile riconversione a moschea è tornata d’attualità dopo che un cittadino turco, Talip Bozkurt, ha presentato alla Grande assemblea di Ankara una petizione.

PERCORSO PARLAMENTARE. Secondo quanto riportato da AsiaNews, perché la mozione venga approvata dovrà passare attraverso due fasi: prima l’approvazione in Parlamento, dove il partito di Erdogan Akp ha la maggioranza, poi la ratifica del presidente del Consiglio.

PREGHIERA ISLAMICA. Il segnale più preoccupante è però un altro: pochi giorni fa il premier Erdogan ha affermato di volere celebrare una funzione islamica a Santa Sofia il prossimo 29 maggio. La data è simbolica visto che secondo la tradizione, dopo la presa di Costantinopoli, Mohamed II il Conquistatore ha pregato per la prima volta secondo i riti islamici nella basilica il 29 maggio 1453.

PROTESTA DEL PATRIARCA. Secondo AsiaNews Erdogan, che ad agosto si candiderà per diventare presidente della Repubblica, punta ad ottenere consensi portando avanti l’islamizzazione del paese e di Santa Sofia.
Il patriarca ecumenico Bartolomeo I si era opposto con forza già a marzo a questa possibilità: «Di sicuro non vi saranno sfuggite le persistenti voci che circolano ultimamente nella società turca e che spingono per riaprire Santa Sofia come moschea – aveva detto parlando alla vigilia della Sinaxis, l’incontro di tutti i capi delle Chiese ortodosse – Noi ci opporremo e insieme a noi tutti i cristiani, siano essi ortodossi, cattolici o protestanti. La basilica di Santa Sofia è stata costruita per testimoniare la fede cristiana e se va restituita al culto, questo non potrà che essere quello cristiano».