Mentre la Russia spinge al massimo la sua macchina bellica, l'Occidente ha esaurito gli arsenali e non riesce o non vuole aumentare la capacità produttiva. Per sostenere Kiev «whatever it takes» gli appelli non bastano più
La vicepresidente più impopolare della storia degli Stati Uniti si dice pronta a sostituire il presidente democratico se non dovesse essere più in grado di guidare il paese. Ma da quando è stata eletta ha sbagliato tutto
Gli Stati Uniti si stanno accorgendo che il mondo è diventato contendibile, con la Cina sempre più presente sul fronte mediorientale. Rassegna ragionata dal web
Gli Stati Uniti sono all'apice del potere militare, tecnologico ed economico, il loro declino è tutto politico. Ma un risultato incerto alle presidenziali lascerebbe il mondo pericolosamente sospeso
L’Europa farebbe bene a cogliere l’intemerata di The Donald come un’occasione per darsi finalmente un’autonomia strategica. Ne avrà un disperato bisogno, chiunque sarà il prossimo presidente americano
La crisi migratoria è l'argomento principale della campagna elettorale statunitense e i presidenti Obrador e Maduro sanno come "ricattare" gli americani: soldi e ritiro delle sanzioni
Li usiamo sempre di meno per condividere foto, opinioni e momenti più o meno significativi, ma ne siamo sempre più dipendenti. L'allarme sui minori e la scelta di New York di dichiararli "tossici"
Stati Uniti, Cina, India, Russia, Europa, Israele e un po’ perfino Iran. I mille realpolitici motivi per cui mezzo mondo oggi è pronto a fare la corte al regime di Riyadh. Anche perdonandogli gli altrettanti fino a ieri imperdonabili crimini di guerra e delitti contro i diritti umani