Dalle trattative che non tengono conto del voto europeo dell'8-9 giugno all'intemerata green (incostituzionale) della ministra austriaca Gewessler, l'Ue rischia di perdere la bussola democratica
La parola d’ordine che da decenni avvelena la lotta per il potere in Italia, la “manovra” contro Berlusconi respinta da Ruini e quella orchestrata oggi da Scholz e Macron contro i conservatori in Europa. Rassegna ragionata dal web
Il testo controverso è stato approvato in via definitiva a Bruxelles, anche se per l'Austria il voto non è valido. Coldiretti: «È un provvedimento ideologico». E costoso: 7 miliardi all'anno
L’intesa Biden-Meloni sull’attenzione che occorre dedicare ad Africa e India, le conseguenze per la Francia dell’azzardo di Macron, i casi Salis e Lucano e le differenze rispetto a Berlusconi. Rassegna ragionata dal web
Oltre alle reazioni avverse causate dal Green Deal e dagli show degli ecovandali, il tracollo dei Verdi alle elezioni europee ha anche una spiegazione più profonda
Grandi giornali «sotto shock»: anche i giovanissimi alle europee si spostano a destra. Lo stereotipo del ragazzo green, radical chic, pro Lgbt va molto forte sui social, meno nelle urne. È una buona notizia
In tutta l’Ue gli elettori hanno premiato le forze di destra, ma sono già partite le manovre per estromettere i conservatori dal potere. «Non c’è bisogno della Meloni e dell’Italia», afferma l’ex presidente della Commissione, Juncker. Così si svilisce la democrazia
«L'Unione si sposta a destra. Macron e Scholz pagano le loro operazioni spericolate. Gli elettori sono stufi di politiche green e apertura ai migranti. Ignorare i conservatori? Come un calcio nei denti a chi ha votato». Intervista al politologo Giovanni Orsina
Lo spostamento a destra dell’elettorato europeo, la “resistenza” degli sconfitti, il problema del centrodestra nelle città, la differenza tra il grande De Gaulle e l’ominicchio Macron. Rassegna ragionata dal web
Robi Ronza tira le fila di quanto dibattuto su "Lisander", il substack nato dalla collaborazione tra Tempi e Ibl, a proposito di Europa: «C'è bisogno di un Big Bang»