Dall'osteoporosi ai ricoveri in psichiatria, il Karolinska Institutet ammette di avere danneggiato irreparabilmente la salute di tredici ragazzini trattati con i bloccanti per la pubertà. Stop alla somministrazione di ormoni, «rischi di gravi lesioni»
Un’inchiesta ufficiale del Servizio sanitario britannico ha stabilito che il programma per il cambio di genere dei bambini applicato a Londra «non è sicuro»
Le dichiarazioni di due leader del partito laburista sollevano le proteste di J.K. Rowling e Suzanne Moore che puntano il dito contro il pensiero unico
Non c'è gioia per i record dell'atleta transgender ai campionati di nuoto della Ivy League: «Fingiamo tutti», spiegano genitori e ragazze delle élite americane, terrorizzati di essere accusati di transfobia
La bibbia liberal s'inventa di raccontare i propri lettori attraverso i titoli cliccati ma punta tutto sull'eliminazione della madre di Harry Potter per scatenare i reazionari. Cancel culture? Macché, "giornalismo indipendente"
Carola López Moya è la prima persona in Spagna denunciata perché pensa che «se uno è scontento del proprio corpo va aiutato ad accettarsi», mica bombardarlo di ormoni o aprirlo col bisturi. E per questo rischia il posto e una sanzione fino a 120 mila euro
Solo dopo che la ragazzina di 12 anni ha cercato di impiccarsi l'istituto della Florida ha avvertito i genitori che la stavano aiutando a cambiare sesso da tre mesi senza avvertirli «perché, essendo cattolici, vi sareste opposti». La famiglia ha sporto denuncia
La legge licenziata ieri dal Parlamento prevede fino a tre anni di carcere e 45 mila euro di ammenda per i professionisti che non seguono la volontà di minori. Se a fermarli è la famiglia, prevista la revoca della potestà genitoriale
Dopo avere ignorato gli allarmi dei luminari della medicina di genere anche il Nyt inizia a considerare i rischi dell'approccio "affirming" sui minori: «Non possono assolutamente essere trattati come gli adulti», denunciano tanti professionisti
Il woke sta sbranando l’industria del cinema: la paura di offendere dilaga, non puoi più dire niente e se non sei donna, nero, Lgbt o nativo d’America non lavori più. Lo pensano autori, registi e produttori, ma nessuno osa sfidare il dogma