Ritratto del patriarca di Babilonia dei caldei, che guida i cristiani iracheni perseguitati senza paura di criticare l'Occidente e l'islam, dando ragione della sua speranza: «Per noi la fede non è ideologia, ma un legame personale con Cristo»
Le prime vittime sono i musulmani. Se i circa trenta paesi a maggioranza islamica non si sviluppano è perché sono bloccati da questa ideologia disumana
Prosegue e sconfina in Camerun l'offensiva dei terroristi islamici africani, determinati a seguire le orme dello Stato islamico in Iraq. La testimonianza di don Gideon Obasogie
Al Meeting di Rimini abbiamo incontrato il vescovo ausiliare di Baghdad Shlemon Warduni: «Finora comunità internazionale e cristiani non hanno fatto niente di pratico per noi»
La città è stata conquistata dalla setta fondamentalista islamica pochi giorni fa. In un video il capo dei terroristi proclama l'instaurazione del califfato
Il patriarca caldeo di Baghdad si è anche detto «scioccato e indignato» perché i musulmani moderati non hanno assunto una «presa di posizione vigorosa» contro i jihadisti
La città che si trova nella piana di Ninive è stata presa nel fine settimana. Almeno 70 yazidi sono stati uccisi mentre i cristiani sono fuggiti in una zona montagnosa
Secondo Aina, inoltre, da quando lo Stato islamico ha conquistato Mosul lo scorso 10 giugno, tutte le 45 chiese della città sono state o occupate o trasformate in moschee
Il padre rapito da uomini protetti dal regime di Assad, la zia suora rapita a Maloula dai jihadisti, mentre i terroristi sono alle porte della sua città. Saadi (nome di fantasia) a tempi.it: «È una guerra contro i cristiani e nessuno ci protegge»