La chiesa greco-cattolica di Yabroud dedicata alla Madonna è stata profanata dai ribelli: l'iconoclastia dei terroristi islamici non ha risparmiato niente
Intervista a padre Hamazasp Kechichian, originario di Kessab: «Il governo turco vuole ancora attaccare gli armeni. I ribelli stanno distruggendo le croci e profanando le chiese»
L'uomo è stato accusato di aver derubato e ucciso un musulmano. Per questo i miliziani gli hanno prima sparato in testa e poi l'hanno appeso a una croce di legno posta in piazza, dove resterà fino a martedì
Ovunque ci sia folla in piazza, là siamo noi, gli Obama, pieni di retorica della "rivoluzione democratica" col cancelletto. Si è visto come è andata in Libia, Siria, Egitto eccetera. Adesso tocca all'Ucraina
«Sì, sono un militare che è stato ferito in modo permanente dai ribelli. Ma li ho perdonati e sono d'accordo con la politica dell'amnistia. Perché questo è il modo per far rivivere la Siria della convivenza di una volta»
Intervista. «Mi è capitato di essere visitato da un religioso sunnita che mi ha chiesto di aiutarlo a trovare una sistemazione in città. Io gli ho chiesto: "Ha già parlato col muftì?", e lui: "Io ho fiducia in voi"»
A tre anni dall'inizio del conflitto in Siria, un editoriale delle quattro religiose su Avvenire: «Una speranza concreta c'è. Le tante persone che cominciano a dire basta, a perdonare, a lavorare insieme»