Silvio Berlusconi

Redazione
14 Ottobre 2011
L'opposizione non partecipa alla prima chiama nella speranza che il governo non raggiungesse il numero legale (315) per la votazione. Cinque radicali però votano e l'opposizione entra di fretta per votare alla seconda chiama. Lupi ironico: «Entrate, fate presto. I voti sono voti». Rosy Bindi risponde: «No, gli stronzi sono stronzi»
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Redazione
14 Ottobre 2011
Il premier Silvio Berlusconi fa il suo dovere: va in Aula, senza l'opposizione, si scusa per l'incidente parlamentare e afferma che resta. Però non è asciutto, non spiazza l'avversario, fa sbadigliare Bossi con l'elenco delle riforme, non parla di Prodi, dell'euro, della speculazione, della spesa sanitaria impazzita e di quella previdenziale folle. L'analisi del direttore del Foglio
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Roberto Regina
13 Ottobre 2011
Domenico Scilipoti interviene ai microfoni di Radio Tempi subito dopo la fine del discorso alla Camera di Silvio Berlusconi: «Le opposizioni non erano in aula: sarebbe stato più opportuno che ci fossero. Questo è un grande errore, indica che non vogliono una dialettica politica e un confronto. Anche Fini dovrebbe essere meno di parte»
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Redazione
13 Ottobre 2011
Silvio Berlusconi parlerà alla Camera alle 11, poi salirà al Colle, e domani si voterà la fiducia al discorso. «Parlerò meno di dieci minuti» ha detto ai suoi. Le opposizioni hanno deciso di disertare l'Aula e di non ascoltare il discorso. Commenta Margherita Boniver: «E' una scelta indecente. Questa decisione è un 'Aventino alle vongole'»
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Roberto Regina
12 Ottobre 2011
I pm di Napoli avrebbero promesso ad Alfonso Papa la libertà in cambio dell'ammissione di colpe o dichiarazioni a danno di Silvio Berlusconi. Lui li ha denunciati e «i magistrati di Roma sabato a Poggioreale l'hanno ascoltato. Lui la chiama tortura». Così Renato Farina spiega a Radio Tempi qual è la situazione in carcere di Alfonso Papa
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Redazione
12 Ottobre 2011
Con la bocciatura del rendicono generale, non si può approvare l'assestamento di bilancio. Disfatta grave per Berlusconi che si arrabbia: ottenuto 290 voti su 291 richiesti. Bossi era in cortile a fumare al momento del voto, Tremonti, Scajola e alcuni Responsabili assenti. La sinistra urla: «Dimissioni». Fini soddisfatto: «Evidenti implicazioni politiche»
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Massimo Giardina
11 Ottobre 2011
Il governo deve prendere in considerazione i preziosi suggerimenti della Bce e nel caso in cui nel pacchetto sviluppo si trovi anche un condono non sarà un grosso problema, ma un ulteriore contributo all’abbassamento del debito. Purché non distragga dalle altre riforme da fare
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