Berlusconi fa bisboccia al compleanno di Putin

Ma come, ragionava il Venturini, trascura la nostra politica estera, non si occupa di Libia e Palestina, di spread e quant’altro, e invece trova il tempo di fare bisboccia con l’amico Vladimir? Sì


“Una missione non necessaria”, così si intitolava il severo editoriale sul Corriere della Sera di sabato 8 ottobre di Franco Venturini, dedicato a stigmatizzare il comportamento del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che, in un momento tanto drammatico per il nostro paese, si è recato in Russia per festeggiare il compleanno dell’amico Putin. Ma come, ragionava il Venturini, trascura la nostra politica estera, non si occupa di Libia e Palestina, di spread e quant’altro, e invece trova il tempo di fare bisboccia con l’amico Vladimir? Un comportamento davvero inaccettabile, altroché. E il Venturini s’è adirato.

AUGURI. Verrà il giorno in cui anche Venturini compirà gli anni. Ma i suoi amici, vuoi perché impegnati in un incontro bilaterale sul futuro della Libia, vuoi perché indaffarati in qualche kermesse sui destini del popolo palestinese, vuoi perché vincolati alla presenza di qualche forum sullo spread, vuoi perché ospiti di qualche tre giorni di analisi sul segreto bancario delle Isole Cayman, ecco, vuoi tutto questo, i suoi amici non andranno alla sua festa di compleanno. Però, dietro ricompensa (10 euro), potrebbe fare una comparsata Michele Santoro.