Silvio Berlusconi
Oggi sul settimanale compare un articolo in cui si elencano le visite ai carcerati del parlamentare del Pdl. Tramite tempi.it, Farina risponde all'Espresso: «Mi sento controllato. Siamo alla diffamazione, anche se mascherata da domande retoriche. Mi domando se c'è qualche servizio segreto che controlla i miei spostamenti. Chi fornisce questi dati all'Espresso e perché?»
Giuseppe "Pino" Pisicchio, che in tempi non sospetti ha lasciato Di Pietro per aderire all’Api di Francesco Rutelli, ne è certo: l’Idv soffrirà la mancanza di Berlusconi. Dichiara a Tempi.it: «Di Pietro cerca di opporsi a Monti ma il suo popolo lo vede come un liberatore e quindi è disorientato. Ha provato a fare la Lega Nord dell’altra metà dell’emisfero. Non ha funzionato»
Lo spread è sceso sotto quota 300 ma nessun titolo in prima pagina l'ha fatto notare, diversamente dai tempi in cui al governo c'era Silvio Berlusconi e ogni minima variazione era spunto per un titolo a sei colonne. Se ora lo spread scende è perché il Parlamento appoggia stabilmente Monti, che porta a termine le riforme cominciate dall'ex premier.
Silvio Berlusconi non perde occasione per elogiare Mario Monti e il suo governo mentre Repubblica e De Benedetti fanno di tutto per destabilizzarli e organizzano lunedì una manifestazione in teatro per criticarli. Perché? Perché questo governo ha qualcosa di berlusconiano e Repubblica non può sopportare di non aver archiviato il Caimano.
Tutti per l'Italia. Questo sarebbe il nome che piace a Silvio Berlusconi per andare oltre il Pdl. Una sorta di grande coalizione "da Fioroni a Formigoni" che mandi in soffitta il Pdl (il cui nome e acronimo non piace al Cavaliere) e che riunisca le forze moderate italiane. Dentro il Terzo Polo e il Pd e fuori le estreme (Lega e sinistra radicale).