Perché aprire una polemica sul (discutibilissimo) “concorso esterno in associazione mafiosa” quando ci sono (necessarissime) riforme da realizzare su altre materie ben più decisive?
La separazione delle carriere tra giudici e pm, i limiti della riforma Cartabia e quello che ancora resta da fare. Parla Michele Vietti, ex vicepresidente del Csm
Francesco Paolo Sisto scatenato sui processi-gogna, la resa del Parlamento ai giudici, la violazione della Costituzione per “contratto di governo”. E la separazione delle carriere
Dice una storia ebraica: Dio creò il mondo, e questo non stava in piedi; poi Dio creò il perdono, e il mondo stette in piedi. Quando, o Dio, ci perdonerai la sbronza di Mani pulite?
Dopo averla avversata per tanto tempo, la sinistra giudiziaria si è impadronita della figura del giudice ucciso dalla mafia e ne ha spesso piegato il pensiero a proprio uso e consumo
Invece di riferirsi solo ai magistrati, il ministro della Giustizia Orlando dia un'occhiata ai dati raccolti dai grandi giuristi Di Federico e Sapignoli
L'ex ministro della Giustizia Francesco Nitto Palma spiega che la cosiddetta riforma è solo un elenco di annunci. «Perché il premier non parla di separazione carriere e di custodia cautelare?»