Andreotti era lo stesso quando era circondato da Livia e dai suoi figli e quando incontrava
capi di Stato e romani pontefici. Il volto e la vita erano una cosa sola
La condanna di Formigoni dimostra che il moralismo è stato eretto a legge dello Stato, con inflessibile genericità, durezza senza buon senso e tanto meno clemenza. Non contano più nemmeno gli atti né il loro valore. Conta solo “spazzare il corrotto”
Guida al numero di Tempi di marzo 2019: l'intervista a un pittore controcorrente, il servizio sul caso dell'ex governatore lombardo, il sesso spiegato ai ragazzi e molto altro ancora