Lettere per Formigoni dal Brasile e dal Portogallo

Pigi Bernareggi e Rosetta Brambilla da Belo Horizonte, Antonio Pinheiro Torres da Lisbona. E altri

Pubblichiamo di seguito altre lettere giunte in redazione dopo la condanna di Roberto Formigoni. Per scrivere a tempi: redazione@tempi.it. Per scrivere direttamente all’ex governatore lombardo: Carcere di Bollate, via Cristina Belgioioso, 120, 20157 Milano – Italia. Siate intelligenti e prudenti in quel che scrivete nei messaggi. Che siano testimonianze d’affetto, lasciate perdere altre considerazioni. Noi provvederemo ogni mese a mandargli Tempi con una copia dei vostri messaggi. Qui la lettera che ci ha inviato per ringraziare tutti.

Belo Horizonte 28-2-2019. Carissimo amico Roberto Formigoni, ho sentito dagli amici che ti hanno messo in carcere. Immagino la tua tristezza in questi giorni. Io sono stato per un anno tra i carcerati qui a Belo Horizonte a fare una ricerca sullo stato dei detenuti, che qui è assolutamente deplorevole, a cominciare dall’ozio, dal senso di inutilità e di vuoto che vivono… Spero che tu, invece, per la storia buona che ci affratella e gli amici che ci guidano dal cielo (Giussani in primo luogo, naturalmente!), ti senta chiamato a partecipare alla croce di Cristo con fede e coraggio. È la certezza che «tutto collabora al bene per quelli che lo seguono con amore». Stai in pace, prega per tutti noi che preghiamo per te e i tuoi nuovi amici! Ti sono vicino sempre! Coraggio!
Pigi Bernareggi

Belo Horizonte 28-2-2019. Carissimo Roberto, volevo semplicemente dirti che quando ho saputo che dovevi scontare in carcere 5 anni e 10 mesi, ho pianto tanto, non ci volevo credere, e subito sono riandata al ricordo che avevo in cuore di te al Ritiro di Riva di Garda; è come se ti vedessi in piedi che ti servi nel refettorio dell’hotel quando ti ho salutato. Quel saluto voleva dirti “ti voglio bene” e con me te lo dice anche don Pigi. Sai, soffro a pensarti in una cella, assieme a altri detenuti e penso che ciò che ti fa vivere lì dove sei in un “certo modo” è la certezza che il Signore ti ha scelto, ti ama e ti è vicino, e non dimentica nessuno, in particolare chi ha scelto. Ti sono vicina in questo dolore, e ti ho presente tutti i giorni a Messa, oltre a me, sappi che molti altri amici ti sono vicini. Io non ho vissuto in Italia, ma questo non significa che non so tutto il bene che hai fatto al popolo della Regione Lombardia, in particolare nel campo della salute e te ne sono grata. Grazie per il lavoro che hai svolto in Regione. Ti voglio bene.
Rosetta Brambilla 

Caro Roberto, hai tutta la mia solidarietà in questa circostanza! Seguo ogni giorno quello che ti accade attraverso Tempi e prego per te ogni giorno. «Beati coloro che sono perseguitati per causa mia». Saluti da tutti i tuoi amici di Lisbona.
P.s. Sono l’amico portoghese che hai aiutato nel 2002 in occasione della campagna parlamentare. Grazie per la tua ispirazione!
Antonio Pinheiro Torres

Caro direttore, vorrei esprimere la mia totale solidarietà per Formigoni e per il cardinale Pell. Sansonetti è stato esemplare anche autobiograficamente, Ferrara ha detto solo di che si tratta: Pell come Dreyfus. Buon lavoro e, come dicevano i nonni, che Dio ci aiuti e la Madonna ci accompagni.
Rodolfo Granafei

Ciao Roberto, ogni giorno a messa prego per te! Ti saluto con tanto affetto.
Mariateresa Gandolfi

Buongiorno Roberto, sono Gianni, genovese da una vita ma che avendo un figlio “emigrato” a Lecco da quattro anni e sposatosi con una lecchese
mi sento un po’ lecchese anch’io e quindi come molti suoi concittadini ancora più toccato da questa vicenda. Non riesco nemmeno ad immaginare come possa sentirsi nell’affrontare la circostanza che le è capitata, però sono certo che, come ha realizzato un’altra società possibile in Lombardia, altrettanto, e forse ancora più prezioso, realizzerà all’interno del carcere di Bollate. Confidando che la storia quanto prima emetta il suo giudizio, Le assicuro la mia preghiera e la mia vicinanza. Anche se non ci siamo mai incontrati, con sincera amicizia.
Gianni Vigogna

Egregio dottor Formigoni, Le ho già inviato per posta lo stesso messaggio alcuni giorni fa. Sono una cittadina di Milano, sua coetanea. Volevo esprimerle la mia vicinanza e solidarietà in questo momento non facile della sua vita. La ringrazio per l’opera svolta negli annida Lei trascorsi quale Presidente della Regione Lombardia. È grazie alla riforma della Sanità introdotta in quel periodo che ho potuto curarmi allo Iei, ormai più di nove anni fa. Si faccia coraggio nonostante tutto. Ho sentito che sono parecchi a dimostrarle la loro solidarietà. Con simpatia.
Mara Fortugno

Tanta stima per Formigoni e per la sua azione di sana e buona amministrazione della Regione Lombardia che grazie al buon governo della Sua Giunta ha consentito ai successori (prima Maroni e ora Fontana) di vivere di rendita. Coraggio Roberto, vedi quante persone ti sono vicine e sanno del tuo buon servizio. Con sincera amicizia.
Paolo Pecile