Mentre la Striscia esce dall’agenda mediatica, i patriarchi di Gerusalemme tornano tra le macerie a portare aiuto e denunciare il limbo terribile in cui vivono due milioni di persone
Padre Faltas: «Il Santo Sepolcro è chiuso, a Gaza e in Cisgiordania la gente soffre da troppo tempo. Ma ci resta la forza della fede in Cristo Risorto»
Il cardinale Pizzaballa, il custode padre Ielpo e le autorità israeliane hanno trovato un accordo sulle celebrazioni al Santo Sepolcro dopo lo scandalo della Domenica delle Palme. Il patriarca: «Celebriamo un’altra Pasqua sottotono»
Rony, che ha un negozio di articoli religiosi, e il diacono Sobhy si uniscono al Patriarca Pizzaballa e a fra Ielpo: «Aiutateci a rimanere in questi luoghi»