patrimoniale
Roberto Formigoni, governatore della Lombardia, risponde alle domande di Tempi. «Il programma del governo Monti è un totus oeconomicus. Non può e non deve contenere riforme istituzionali che sono compito della politica. Siamo contrari a una patrimoniale pesante, un aggiustamento del sistema pensionistico invece è una cosa accettabile»
Anticipiamo alcuni stralci dell'intervista che apparirà sul numero 46 di Tempi in edicola da domani. Per il governatore lombardo «sarà necessario fare una riforma elettorale prima di andare alle prossime elezioni». «No a patrimoniale pesante, sì a un aggiustamento delle pensioni». «Siamo bipolaristi, ma vogliamo le preferenze». Io candidato Pdl? «Vedremo. C'è una mia disponibilità»
Giacomo Zucco, portavoce nazionale dei Tea Party, spiega a Tempi.it perché non è importante se a guidare l'Italia sia Monti o un altro, purché faccia le riforme proposte dalla Bce: «Se realizza quelle ci va bene anche Monti, ma se vara di nuovo l'Ici e tassa il risparmio, allora ci opporremo a un vero e proprio abuso del ruolo che gli hanno assegnato»
L'economista Ettore Gotti Tedeschi spiega perché siamo in crisi e perché l'Italia è più virtuosa di altri paesi: «L'economia non crolla per la finanza, noi abbiamo fatto troppa finanza perché non cresceva più l'economia. La causa principale è il tasso di natalità decrescente. L'Italia non è messa poi così male. Siamo stati molto più bravi di altri nel controllo della spesa pubblica»
Perché persone di normale intelligenza come Bersani, Marcegaglia e Camusso fingono di credere alla panzana che anche un guru liberal come Krugman indirettamente smentisce? L'abbiamo capito leggendo la lettera di Susanna Camusso su Repubblica di giovedì scorso, titolata eloquentemente: “Una patrimoniale per rilanciare il paese”
Dopo il vertice di ieri ad Arcore durato sette ore la manovra è cambiata. Le proposte: eliminazione contributo di solidarietà e tre miliardi di tagli in meno agli enti locali, abolizione delle province e dimezzamento dei parlamentari per via costituzionale, tagli ai privilegi delle cooperative e sul fronte pensioni annullamento degli anni riscattati (università e servizio militare)