«Il film non ha molto da dire. Come storia di un personaggio che riflette malinconicamente su un’innocenza dissipata fra le maglie della più sciatta mondanità si rivela in molti momenti auto indulgente»
Accanto a lui sul palco Toni Servillo, primo attore della Grande bellezza. Ai giornalisti ha detto che le sue ispirazioni sono stati Fellini, i Talking Heads, Scorsese e Maradona