Sorrentino vince l’Oscar, e lo dedica a Fellini e Maradona

Accanto a lui sul palco Toni Servillo, primo attore della Grande bellezza. Ai giornalisti ha detto che le sue ispirazioni sono stati Fellini, i Talking Heads, Scorsese e Maradona

Alla fine Paolo Sorrentino ce l’ha fatta. Nonostante in tutte le interviste degli ultimi giorni scongiurasse e toccasse ferro da scaramantico qual è, alla fine l’Oscar come miglior film straniero è andato a lui. A pronunciare il titolo “The Great Beauty” è stato Ewan McGregor, e sul palco insieme a Paolo Sorrentino è salito subito anche Toni Servillo, primo attore. Gli altri illustri nomi del film, come Carlo Verdone e Sabrina Ferilli, hanno preferito rimanere in Italia.

QUATTRO ISPIRATORI. Subito Sorrentino ha ringraziato il compagno di molti set Servillo, e poi i suoi genitori, il fratello e la sorella, la moglie Daniela volata con lui a Hollywood, e i figli. Poi più tardi, di fronte ai giornalisti c’è stato spazio anche per parlare di chi lo ha ispirato: “Federico Fellini, i Talking Heads, Martin Scorsese e Diego Armando Maradona. Quattro campioni nella loro arte che mi hanno tutti insegnato cosa vuol dire fare un grande spettacolo, cosa sia innanzitutto alla base dello spettacolo cinematografico”. Nei prossimi giorni, smaltito il giro di interviste alla stampa americana, Sorrentino tornerà in Italia. Nel frattempo la casa produttrice del film, Medusa, si prepara a sbancare l’auditel, piazzando in prima serata La grande bellezza, martedì 4 marzo su Canale 5.