Pakistan
Hafiz Saeed, leader islamista sospettato di aver architettato un attentato in India nel 2008 dove sono morte 168 persone, vive in Pakistan, a Lahore, e dopo aver saputo della taglia che gli Stati Uniti hanno messo sulla sua testa, ha indetto una conferenza stampa: «Sono qui, non mi nascondo. L'America dovrebbe dare a me quei soldi».
Il medico Shakil Afridi ha condotto di nascosto nell'area di Abbottabad, dove il 2 maggio Bin Laden è stato ucciso dai Navy Seals, finte vaccinazioni per il polio per ottenere il Dna delle persone che si trovavano nel compound del terrorista. È accusato di cospirazione ai danni del Pakistan e alto tradimento.
Dalle persecuzioni delle dittature alla sottile emarginazione culturale dell’Occidente passando per le derive della primavera araba. Pubblichiamo l'intervista a Massimo Ilardo, direttore di Aiuto alla Chiesa che soffre, che compare sul numero di Tempi 47/2011, da oggi in edicola. E invitiamo a sostenere la campagna "Per i cristiani iracheni sarà un Natale sotto assedio. Aiutiamoli"
Akram Masih Gill, ministro per l’Armonia Nazionale del Pakistan, è stato tra i protagonisti della quarta edizione della Winter School, organizzata a San Giusto Canavese dal vicepresidente del Consiglio comunale Silvio Magliano. Ha detto anche davanti al sindaco Fassino: «Ho capito che era il momento di farmi avanti e continuare il lavoro di Shahbaz»
Il presidente del Cnt Jalil assicura che la Costituzione della Libia sarà ispirata alla Sharia. Proprio come in Pakistan, dove l'ispirazione ha portato alle leggi sulla blasfemia e agli assassinii del cattolico Shahbaz Bhatti, come del musulmano Salman Taseer. Senza parlare della prigionia di Asia Bibi. Ma anche l'esempio dell'Indonesia non fa presagire niente di buono