La revisione della legge per depenalizzare l'aborto propone di incriminare chiunque provi «in qualsiasi modo» a dissuadere una donna dal sopprimere suo figlio
Uno dei più importanti medici palliativisti italiani legge alla luce della letteratura e dell'esperienza scientifica la sentenza della Corte costituzionale sul suicidio assistito
È una buona sentenza quella sul suicidio assistito? La Consulta era tenuta a pronunciarsi così? E i giudici cattolici? Domande di un lettore, risposta di Alfredo Mantovano
Così san Newman difese la coscienza dalla riduzione a opinione operata dalla modernità. E ancora oggi ha qualcosa da dirci su verità, libertà, moralità (e obbedienza al Papa)
La richiesta di giustizia e democrazia si è diffusa anche grazie alla Chiesa. Ora va scongiurata una lunga stagione di violenza urbana. L’esperienza e l'auspicio di un missionario del Pime
Sul suicidio assistito occorre evitare l'errore compiuto con la legge 194, dove l'obiezione di coscienza precluse ai medici obiettori ogni contatto con le donne, e rese i non obiettori dei meri esecutori di aborti
Netta presa di posizione della Federazione dei medici: «Se il suicidio assistito diventa un diritto della collettività, allora sia socialmente e non medicalmente assistito. Il vero problema sono le inadempienze dello Stato sulla palliazione»