Repubblica si lamenta che solo 40 aborti su 1400 in Lombardia vengano portati a termine con la pillola. Ce ne vogliono di più. «Sembra quasi che abortire sia ancora una cosa brutta e losca».
L'istituto di ricerca Witherspoon di Princeton pubblica l'analisi di un professore sugli effetti sociali che avrebbe l'introduzione di un'altra forma di matrimonio nelle democrazie occidentali.
La nuova riforma sanitaria voluta da Obama prevede che i datori di lavoro paghino l'aborto ai propri dipendenti. La Tyndale, che pubblica Bibbie, chiede l'esenzione ma viene giudicata « non religiosa».
Analisi di un consulente legale della corona: «La libertà di educazione dei genitori passerà in secondo piano, i preti saranno denunciati e gli insegnanti licenziati. O si rinuncerà a vivere o si rinuncerà a sposarsi col rito religioso
Si è espresso così oggi il Comitato nazionale di bioetica, che doveva dare un parere in merito: «L'obiezione di coscienza in bioetica è un diritto costituzionalmente fondato».
Il voto del presidente conservatore Roberts sovverte i pronostici. Ma i cattolici promettono battaglia, mentre Romney dichiara di voler vincere per «sbarazzarsi dell'Obamacare».
Le scuole cattoliche della più grande provincia del Canada saranno obbligate ad ammettere i club per i diritti gay. Incredula la reazione dei vescovi: «Non c'è stato nemmeno chiesto di esprimere un'opinione a riguardo».
L'Ordine dei medici inglesi contro il codice deontologico: «Le operazioni per cambiare sesso sono obbligatorie perché richieste da persone omosessuali che non devono in alcun modo essere discriminate».
Intervista a John Michael Quinn, vescovo di Winona (Minnesota): «L'attacco del presidente Obama ha unito i cristiani e i membri delle altre confessioni nella difesa del primo emendamento».