Ma quale dono e amore, «per un figlio è peggio sapere di essere stato regalato che venduto», «l'adozione sana una ferita, l'utero in affitto la procura». Marina Terragni risponde alle fanatiche del mercato dei figli (e alle lagne di chi si sente giudicato)
Non usate la storia della bimba commissionata e abbandonata in Ucraina per propinarci la farsa dell'utero "altruistico". C'è più onestà nel terribile «che c’entro con lei?» della madre "intenzionale" che nei melliflui «non conta la tecnica ma l'amore»
Le lacrime di coccodrillo dei media per la piccola ucraina nata da utero in affitto e abbandonata dai genitori-committenti italiani. E quelle gallery al miele sulla compravendita dei bambini?
Tutti a smarcarsi dal salone "Un sogno chiamato bebè”. Ma dove pensavate portassero anni di balle infiocchettate sui diritti, la genitorialità, decisioni dei tribunali e un'improvvida sentenza della Consulta?
Dopo i casi Cappato e adozione gay, la Corte Costituzionale sollecita il legislatore sull'ergastolo ostativo. Ma la politica tace su questa invasione di campo
Invece di marchiare come “sovranista” la legittima aspettativa di difendere la nostra identità costituzionale, rifiutiamo lo stratagemma per aggirare il chiaro divieto della maternità surrogata
Così l'umanissimo desiderio di un bambino di 4 anni sta servendo alla narrazione dell'utero in affitto in Canada. I genitori hanno aperto una raccolta fondi: «Vuole anche vendere i suoi giocattoli»
David Watkins racconta come ha avuto Miles grazie a soldi, un utero e una sentenza. Seppellendo di miele quell'arcaico affare dell'altro, della madre e della donna ridotta a materiale biologico