lombardia
Roberto Formigoni risponde a chi chiede le sue dimissioni per l'arresto di Franco Nicoli Cristiani, vicepresidente di Regione Lombardia, accusato di aver ricevuto tangenti per accelerare lo smaltimento illecito di rifiuti. Il governatore: «Questa cosa non mi lambisce neanche ma mi addolora: la mia idea di politica è servizio del bene comune»
Quattro medici di Arte Medica, la lista che secondo Corriere e Repubblica voleva mettere le mani sull'ordine lombardo, raccontano la pesante campagna mediatica che li ha screditati con argomenti falsi e ridicoli. «Noi abbiamo parlato a tutti spiegando il nostro programma, gli altri volantinando gli articoli contro di noi»
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell'associazione in merito alle recenti elezioni dell’Ordine dei Medici di Milano. «Ci sembra ingiusta la sottolineatura di un disegno politico-religioso, oscuro perché inesistente». «Purtroppo la lista concorrente lo ha fatto gravemente e in termini anche un po’ calunniosi».
Roberto Formigoni chiarisce di non essere interessato a cariche da ministro nel possibile "Governo Monti". «Non ho chiesto di farne parte, dovrò deludere chi si aspetta una successione in Lombardia». Ieri era a Porta a Porta. Oggi, sul Corriere della Sera, Maurizio Lupi dice di essere per le larghe intese, ma contro l'inciucio e il ribaltone
Spero che Formigoni non si fermi nella sua azione di critica iniziata sui tagli alle autonomie virtuose, e poi estesa a Pdl e governo. Mi auguro che vada avanti senza curarsi di chi alimenta veleni e vendette. Anticipiamo l'articolo di Oscar Giannino che uscirà sul numero 45/2011 di Tempi da giovedì in edicola
Il governatore lombardo continua a spingere affinché il partito si rinnovi e faccia congressi veri. E sulla stabilità della maggioranza in Parlamento dice: «Sarà la prova dei numeri a stabilire cosa accadrà: se questo Governo non dovesse avere i numeri per varare i provvedimenti, l'unica strada da percorrere sarebbero le elezioni».
Roberto Formigoni, in un'intervista rilasciata a Repubblica, ha dichiarato: «Di fronte a una situazione ormai drammatica il governo ha l'obbligo di mettere in campo alcune riforme che aiutino l'Italia a ripartire. Le parole d'ordine sono imprese, famiglia ed enti locali, che devono avere indietro le risorse che la manovra gli ha tagliato»