lombardia
Con una nota apparsa sul suo sito, il governatore lombardo chiarisce quali siano i suoi rapporti con il movimento ecclesiale cui appartiene e il suo rapporto con l'arcivescovo di Milano, Angelo Scola. E poi lancia una proposta: «Rapportare l’indennità dell’amministratore pubblico all’efficacia della sua azione di governo, un po’ come avviene nel privato».
Da 13 anni va avanti la collaborazione in campo sanitario tra Lombardia e Cina, affascinata dal modello regionale leader in Italia. Intervista a Franco Naccarella: «È il modello sussidiario in grado di garantire cure eccellenti lasciando i conti in ordine a incuriosirli. Ci hanno chiesto non solo di formare i medici, ma anche i dirigenti dei County hospital»
Dopo il clamoroso caso di Cortina, è toccato a Milano essere addidata come la città dell'evasione sistematica. Ora, a quanto pare, toccherò alle regioni del Sud. Qui di seguito ripubblichiamo la cartina elaborata da Tempi sui dati pubblicati nel saggio di Luca Ricolfi "Il sacco del Nord" (Guerini e associati, 2006)
Il leader della Lega Umberto Bossi chiede a Silvio Berlusconi di staccare la spina al governo e lo accusa: «È una mezza cartuccia». L'ex premier non si scompone e replica: «Ci sono comportamenti che sono anche comprensibili. Ma dato il momento non credo che le persone responsabili possano tirarsi indietro»
«È in atto l’ennesimo tentativo di delegittimarmi dal punto di vista politico e personale. Ma nessun atto della giunta è stato impugnato dai pm». Il governatore lombardo ci spiega chi sta cercando di far cadere la sua giunta. La sinistra, Gad Lerner, la magistratura e la Lega. Pubblichiamo l'intervista che appare sul numero di Tempi 04/2012, in edicola da oggi.
«Se non molli Monti, noi molliamo Formigoni»: si è rivolto così Umberto Bossi a Silvio Berlusconi in un comizio. Risponde Ignazio La Russa a tempi.it: «A livello politico ci sarà da discutere, se la Lega vuole assumersi il rischio che vinca la sinistra, va bene. Una cosa è certa: o andiamo insieme in tutti i Comuni o in nessuno. Non li inseguiremo»
Le polemiche sull’operato della Regione Lombardia dopo il caso di Massimo Ponzoni? «Un attacco diretto della sinistra contro il Pdl e contro di me, una sinistra che è tutta giustizialista». Roberto Formigoni risponde così agli attacchi mirati delle ultime ore rivolti al Popolo della libertà in Regione Lombardia: «Il Pd dovrebbe guardare a Costanzo e Penati»