Quanto ai guai giudiziari del principe della provetta, staremo a vedere. Il punto è il credito che gli è sempre stato dato. Su una tecnica che è un pasticcio
Chi decide e come si decide il limite? Se per una coppia avere un figlio diabetico può essere un problema, per un’altra coppia potrebbe essere un problema che sia femmina e non maschio; chi conterrà eccessi e orrori?
Se i fautori della ricerca senza limiti etici e giuridici non possono gioire con una simile sentenza, di certo nemmeno i cosiddetti pro-life, leggendo tra le righe, possono far festa
Intervista a Giuseppe Noia, presidente dell'Associazione ginecologi ostetrici cattolici, che denuncia buchi nella relazione ufficiale sulla procreazione assistita
In Toscana il primo parto in un ospedale pubblico con la tecnica autorizzata dalla Corte costituzionale nel 2014. Inizia un dramma per tante famiglie e bambini
Il genetista don Roberto Colombo, ordinario della Facoltà di medicina presso l'Università Cattolica, commenta a tempi.it le motivazioni dell'ultima sentenza della Consulta sulla fecondazione assistita
Il genetista Coviello: «Le malattie esisteranno sempre, ma siamo su un piano inclinato dove, con il consenso del governo, i giudici ci illudono del contrario»
Davanti alla Consulta il Governo non si è costituito a difesa del divieto di diagnosi pre-impianto previsto dalla legge 40. Vede dunque con favore la selezione (e lo scarto) degli embrioni
Quello a cui si sta assistendo è l’indebito protagonismo giudiziario di singoli giudici o delle varie Corti, con scelte, giudizi e pronunciamenti sui quali nessuno potrà mai chiedere loro conto