Non saranno truppe turche dunque a battersi contro le forze di Haftar. «L'esercito libero siriano è in Libia per difendere l'islam», dichiarano i mercenari pagati 2.000 dollari al mese (non da Ankara, ma da Tripoli)
Oltre 3.300 rifugiati e migranti, tra cui circa mille bambini, restano in centri situati in zone colpite dai combattimenti o in aree a rischio di conflitto armato
Perché è impossibile stabilizzare la Libia? Perché la Francia ha scatenato la guerra? Perché l'Italia ha partecipato? Chi comanda davvero? L'esperta Michela Mercuri risponde a tutte le domande sul paese in crisi dal 2011
Nuove violenze sono scoppiate nella capitale Tripoli guidate da gruppi armati alleati del generale Haftar, sostenuto da Parigi. Macron predica europeismo e poi fa di tutto per scalzare l'Eni, ma Roma non si sa difendere
Per l'ex ministro della Difesa l'incontro Serraj-Haftar a Parigi certifica la debolezza della politica italiana e conferma che l'Europa è in balìa dei paesi forti
Due Parlamenti e tre governi continuano a contendersi il potere. Libici sconsolati: «Non siamo pentiti di aver combattuto il regime, ora però è peggio di prima»
Mentre va avanti la battaglia per cacciare da Sirte l'Isis, Haftar, che controlla il Parlamento di Tobruk, ha conquistato i principali pozzi di petrolio che erano nelle mani di una milizia legata al governo Onu
Secondo i deputati favorevoli all'esecutivo di Tripoli il voto è «illegale»: 80 gli assenti. Lo stesso premier designato dall'Onu credeva di avere la maggioranza