Il governo americano ribadisce che è il Dragone a minacciare davvero l'ordine mondiale. Ecco perché con il divieto di esportare chip gli Usa «hanno dichiarato guerra alla Cina». Ma come diceva Kissinger, combattere insieme Mosca e Pechino è una pessima idea
Parigi accusa gli Stati Uniti di approfittare della guerra per vendere il suo Gnl all'Ue a peso d'oro, ottenendo un vantaggio competitivo decisivo. I dati parlano chiaro
Zelensky chiude la porta a ogni trattativa, gli accoliti di Putin invocano più missili e più sangue. Eppure qualcosa si muove tra Russia, Stati Uniti e Turchia
«La durissima rappresaglia russa può anche trasformarsi in qualcosa di peggio. Kiev sapeva quali sarebbero state le conseguenze dell'attacco al ponte di Kerch. Colloqui segreti sono in corso». Intervista a Fausto Biloslavo, inviato di guerra del Giornale
Egregio direttore, leggendola la "preghiera del mattino” intitolata "Forse Biden si è accorto che non si può lasciar fare la guerra ai generali". mi è venuto spontaneo fare una domanda che da un po' mi ronza nella testa: “Ma Biden o chi per lui?”
Da settimane Stati Uniti, Russia e Ucraina hanno più volte manifestato la volontà di porre fine alla guerra con trattative di pace. Ma le azioni sul campo svuotano di senso qualsiasi dichiarazione
Rassegna ragionata dal web su: il timore del presidente Usa di un «Armageddon nucleare», le giuste bastonata di D’Alema al Pd (con la solita ridicola boria), le ambizioni di Macron
Rassegna ragionata dal web su: lo schiaffo arabo al presidente Usa sul prezzo del petrolio, la crisi di Macron, i timori della Cia per gli sviluppi della guerra in Ucraina
Mentre gli alleati democratici danno per certa la candidatura, la popolarità del presidente crolla anche tra gli elettori ispanici. Inflazione, economia, scuola: queste le urgenze dei fedeli. Altro che aborto
La mobilitazione in Russia, le proteste, i referendum in Ucraina, le alleanze, la minaccia atomica. «Per evitare esiti drammatici serve un negoziato. Né Putin né l’Occidente, però, sono disponibili». Intervista all’esperta di politica russa Mara Morini