Fanno discutere le interferenze del Tribunale supremo elettorale brasiliano sulla corsa verso il ballottaggio del 30 ottobre che zittisce o multa chi parla male del candidato di sinistra
Il boom dell’economia verde-oro, la deflazione e il calo dei cattolici insidiano la vittoria del leader socialista favorito da stampa e sondaggi. Che tenta la carta della "lettera agli evangelici"
Il presidente uscente, dato per sconfitto al primo turno in tutti i sondaggi, smentisce le attese della vigilia. Merito della crescita economica del paese con lui al potere
Le incognite sulla vittoria scontata di Lula, l'Argentina ingovernabile, i paesi di sinistra alleati della Russia e il pericoloso ritorno delle ideologie degli anni Sessanta. Intervista a Hector Schamis (Georgetown University)
Il presidente in carica ha recuperato 18 punti percentuali in sette mesi allo sfidante e spera di raggiungerlo prima del voto del 2 ottobre. Il clima nel paese è teso e in alcuni casi è già sfociato nella violenza
Avvocato, cattolico, con nove figli, il candidato repubblicano è favorito al ballottaggio. Nazionalista e pro mercato, è stato raccontato come un impresentabile o un eroe. Un ritratto
I leader di Cina, Russia e Brasile snobbano il vertice sul clima di Glasgow. Anche il Giappone potrebbe sfilarsi. La corsa dell'Ue contro i cambiamenti climatici è sempre più solitaria
Una Commissione parlamentare, a emergenza ancora in corso, accusa il presidente di crimini contro l'umanità per la gestione del Covid. Martedì il voto in Senato
Per Corriere e Repubblica il nuovo presidente ha vinto grazie a populismo e «retorica intollerante». Ma i brasiliani hanno abbandonato il Pt di Lula perché sono stanchi di crisi economica, criminalità e corruzione