Le incognite sulla vittoria scontata di Lula, l'Argentina ingovernabile, i paesi di sinistra alleati della Russia e il pericoloso ritorno delle ideologie degli anni Sessanta. Intervista a Hector Schamis (Georgetown University)
Rio De Janeiro, un ambulante vende teli mare con le immagini dei due candidati alla presidenza in Brasile, Bolsonaro (a sinistra) e Lula (foto Ansa)