Dall’Iran all’Arabia Saudita, passando per Egitto, Qatar, Turchia e Russia. Chi sono gli attori regionali che hanno e avranno un’influenza diretta o indiretta sulla crisi
Studenti di Harvard, Amnesty, collettivi italiani, progressisti europei: la strana idea di “libertà” dell’Occidente woke che davanti al massacro degli israeliani tifa subito Hamas
Il ruolo di Iran e Turchia nell’attacco di Hamas a Israele, lo spiazzamento dei servizi dello Stato ebraico e dell’Occidente, la mancanza di una seria visione geopolitica. Rassegna ragionata dal web
Pioggia di razzi, morti e prigionieri. Netanhyau dichiara «è guerra» in un paese già diviso, Abu Mazen non controlla le milizie. Ben più armata della Jihad e alleata di Hezbollah, Hamas chiama i musulmani alla rivolta
Il nuovo ministro della Difesa ucraino, Umerov, farà di tutto per «liberare ogni centimetro del paese». Per Tamir Pardo, già a capo dei servizi israeliani, Kiev dovrebbe invece «approfittare dei risultati raggiunti finora». Ma finché Mosca continua a massacrare i civili sarà quasi impossibile
Macron ha lasciato perdere i dissidi con la premier Meloni per contrastare i progetti della Germania, che mira a scalzare Parigi e Roma, campioni della difesa aeromissilistica e aerospaziale nell'Ue
Rassegna ragionata dal web su: le ragioni del “soccorso” del commissario dem di Bruxelles al governo Meloni sul Pnrr, le partite che l’Occidente deve giocare in Africa e nell’Artico
Le proteste di piazza hanno momentaneamente fermato la controversa proposta del governo. Ma in gioco ci sono separazione ed equilibrio tra i poteri. E Bibi non ha tutti i torti
Dopo le proteste di piazza Netanyahu ferma la riforma della giustizia, avvertita da molti come una minaccia alla libertà. «La gente teme l’integralismo che divide»