Colpiti alcuni obiettivi dei jihadisti. Ci sarebbero otto morti tra i civili. Intanto è stato diffuso un video di un ostaggio francese in Algeria che scongiura Hollande di fermare l'attacco
Un uomo che voleva combattere contro Assad ha finito per arruolarsi nelle brigate jihadiste dello Stato islamico. Fuggito, ha raccontato il suo inferno
I terroristi dello Stato islamico hanno demolito la chiesa che includeva al suo interno un monumento commemorativo del genocidio e un mausoleo con i resti delle vittime delle atrocità turche
Intervista al professore e intellettuale cattolico George Weigel: «Benedetto XVI aveva ragione. La violenza dei jihadisti ci fa rileggere Ratisbona senza i paraocchi del politicamente corretto»
Il famoso regista parla del suo lavoro come di una «grande distrazione». Distrazione da cosa? Ci sono «domande che non estirperà nemmeno l’Isis. Neanche il Mondo Nuovo. Bisogna confessare. Cioè, rispondere»
Intervista a Morgan Ghidoni, traduttore dell'imam della moschea di Brescia, dopo il documento di16 centri islamici locali contro il Califfato e le violenze sui cristiani. «Ragionevole un intervento armato per fermare i terroristi»
Don Spirit ha ammazzato la figlia di 28 anni e i suoi nipotini. Il più grande aveva 10 anni, il più piccolo tre mesi. Chi è che tesse il mio destino? Se non è mendicabile, niente è libero e tutto è terribile
Intervista a padre Waheed k. Tooma, superiore generale dell’Ordine antoniano di sant’Ormisda dei caldei e di Alqosh (Kurdistan): «Anche i musulmani non si sentono più sicuri a Mosul»
Il Pontefice ha incontrato una delegazione del World Jewish Congress. Il suo presidente aveva scritto in estate un bell'editoriale sul NY Times: perché il mondo tace sul massacro dei cristiani?
Di fronte alle violenze perpetrate dallo Stato islamico si fanno ancora più attuali le due domande poste dal Papa emerito nel 2006 al mondo islamico. Un articolo dell'intellettuale cattolico George Weigel