La tribù sunnita di Al Bu Nimr combatte l'Isil nella provincia di Anbar e vorrebbe entrare nell'esercito regolare o ottenere armi dal governo di unità nazionale, che non si fida
In un editoriale sul Corriere della Sera, Angelo Panebianco scrive: l'Isil «sta dicendo ai musulmani di tutto il mondo che il momento di prendere Roma si avvicina. È una dichiarazione di guerra»
La milizia fa la guardia a Barkufa per «difendere le nostre chiese». Ma per il patriarca Sako, combattere senza i curdi «è un suicidio, la cosa più logica è entrare nelle forze armate»
Domenica scorsa, guidati da un sacerdote, alcuni ragazzi rifugiati al nord sono riusciti a raggiungere la chiesa caldea di San Giorgio, nel villaggio di Tel Isqof, e partecipare a una funzione religiosa
Membro della tribù sunnita Al Bu Nimr, Abu Ahmed è scampato alla morte per miracolo. Ha raccontato il suo ritorno a casa: «Ogni cinque minuti vedevo almeno 25 cadaveri. Il governo iracheno ci ha traditi»
Mar Nicodemus Dawod Sharaf ha dichiarato in una intervista: «Di una cosa sola siamo felici: non abbiamo abbandonato Cristo e la nostra fede. I jihadisti non sanno che le persecuzioni ci rafforzano»
Nel Sinai, il gruppo jihadista Ansar Beït Al-Maqdis ha giurato «fedeltà» allo Stato islamico. In Pakistan, 12 mila uomini nel Belucistan sono pronti a compiere attentati
Intervista a Pascale Warda, cattolica caldea ed ex ministro per i rifugiati nel dopo Saddam: «Il nostro esercito è inaffidabile, troppi musulmani hanno accolto l'Isil a braccia aperte. I cristiani non hanno neanche i vestiti di ricambio»