Riyad da una parte ha fatto approvare una mozione al Consiglio Onu per i diritti umani per condannare l'intervento del nemico russo in Siria, dall'altra ha nascosto le violazioni dei diritti umani in Yemen
Ecco perché la più incancrenita e sanguinosa fra le rivolte arabe che tanto avevano affascinato il mondo tre anni fa oggi sembra non interessare a nessuno (eppure la materia per l'indignazione internazionale non mancherebbe)
Il presidente degli Stati Uniti in Iraq combatte con l'Iran, in Yemen contro l'Iran; in Iraq con gli sciiti, in Yemen con i sunniti; Afghanistan, Libia e Ucraina sono un disastro. Resta solo Castro
I ribelli Houthi hanno conquistato la capitale Sana'a. Premier e presidente hanno rassegnato le dimissioni ma ancora non si sa chi riempirà il vuoto di potere