La seconda manifestazione organizzata da La Manif Pour Tous in Francia contro il matrimonio e adozione gay è stata un successo di popolo oltre ogni aspettativa.
La Commissione affari sociali francese dice sì alla ricerca sugli embrioni, che prevede la loro distruzione. Ultimo voto il 28 marzo in Parlamento. Fondazione Lejeune: «Il fine non giustifica i mezzi, l'embrione diventa così indifendibile».
La vera grana per i socialisti è legale: un professore interpellato da Hollande afferma che la legge «è incostituzionale» perché modifica i fondamenti biologici della filiazione.
Il ministro delle Finanze è indagato per evasione fiscale. Repubblica già scrive che è colpevole, ma un'indagine storica del Le Monde rivela che spesso in Francia chi si dimette si rivela poi innocente.
Secondo l'ultimo sondaggio di TNS-Sofres solo il 30 per cento dei francesi ritiene che Hollande possa risolvere i problemi del paese, appena il 37 per cento approva le sue decisioni politiche.
Nicolas Sarkozy ha commentato così sul matrimonio gay e la fecondazione assistita: «Tutto il mondo vuole sapere se ci sono tracce di cavallo in quello che mangia. Ma la tracciabilità dei bambini a chi interessa?».
I disoccupati in Francia sono 2,9 milioni, il 10,2 per cento della popolazione attiva. Il dato riferito all'ultimo trimestre del 2012 è stato pubblicato dall'Insee.
La petizione chiedeva la sospensione della legge Taubira su matrimonio e adozioni gay. Per il Cese è «inammissibile». Manif Pour Tous: «Torneremo in piazza».
Francois Hollande ammette che nel 2013 la Francia non rispetterà gli impegni presi con l'Europa. Critiche della Bce. Il ministro Cahuzac annuncia 6 miliardi di tasse nel 2014.