Crisi, guerra e disoccupazione: Hollande è il presidente più impopolare della storia francese

Secondo l’ultimo sondaggio di TNS-Sofres solo il 30 per cento dei francesi ritiene che Hollande possa risolvere i problemi del paese, appena il 37 per cento approva le sue decisioni politiche.

Francois Hollande ha appena fatto registrare un nuovo record, anche se non è di quelli di cui andare fieri. Il presidente della Repubblica francese socialista è il capo dello Stato più impopolare dopo 10 mesi di governo della storia della Francia moderna.

CRISI, GUERRA E DISOCCUPAZIONE. Secondo l’ultimo sondaggio di TNS-Sofres solo il 30 per cento dei francesi ritiene che Hollande possa risolvere i problemi del paese, appena il 37 per cento approva le sue decisioni politiche. A pesare sull’impopolarità del presidente, oltre alla sua mancanza di carisma, la crisi economica, la guerra in Mali e la disoccupazione alle stelle.

PROMESSE NON MANTENUTE. Hollande aveva promesso che alla fine del 2013 la disoccupazione avrebbe fermato la sua corsa verso l’alto, ma non accadrà. Aveva promesso di non ritoccare l’Iva, ma la misura sarà necessaria perché per mantenere gli impegni presi con l’Europa, la Francia dovrà approvare una nuova finanziaria da ben quattro miliardi di euro nel 2014 (come minimo). Il governo francese non ha ancora deciso quali tagli fare e quali tasse alzare per raggranellare questa cifra.

CHARLES DE GAULLE. Nonostante Hollande abbia dichiarato che le sue priorità sono «disoccupazione, politica economica e pensioni», il 55 per cento degli intervistati ritiene che il presidente non abbia la minima idea di che cosa fare in economia. Per restaurare la sua immagine, Hollande ha deciso di fare un tour nelle province francesi, in stile Charles De Gaulle. La prima tappa del viaggio sarà oggi a Dijon. Ma perché si alzi il tasso di popolarità non basta qualche operazione di immagine, serve piuttosto che la disoccupazione, che ha superato al soglia del 10 per cento, diminuisca, soprattutto quella giovanile che si attesta al 25,7 per cento della popolazione.