Viaggio nel “paese mosaico” dove convivono culture ed etnie diverse e dove l’ideologia dei Fratelli musulmani ha dato libero sbocco a sentimenti islamisti
Grazie all'intervento del presidente Al-Sisi i cristiani copti del villaggio di al-Furn sono potuti tornare a pregare in chiesa, dopo che la polizia aveva chiuso il luogo di culto senza motivo
Nella provincia di Minya i copti raggiungono oltre il 30% della popolazione e la polizia, su pressione dei musulmani, chiude case di preghiera e chiese. Vescovo: «Così si aiutano gli estremisti»
Nur el Din Nassar, 36 anni, sacerdote della diocesi di Novara, racconta la sua esperienza: «Mio padre ha dovuto ingoiare un macigno a causa mia, ma l'ha digerito per amore»
Nonostante l'Isis, sono 14 milioni e mezzo i cristiani sparsi tra Cipro, Egitto, Iraq, Israele, Giordania, Libano, Cisgiordania, Gaza, Siria, Turchia e Gerusalemme. Un calo di "appena" 200 mila rispetto al 2010
Perché le (giuste) pretese sul caso Regeni non devono impedirci di riaprire le relazioni con al-Sisi, «un baluardo contro il terrorismo». Reportage “parlamentare”
Che ne è della libertà religiosa tra il riformismo ambiguo di Al-Azhar e la laicità di ferro di Al-Sisi? Dieci settimane dopo la visita del Papa, voci da un fronte cruciale per il rapporto tra islam e cristianesimo
Mina Habib, cristiano egiziano di 10 anni, ha visto morire suo padre ed è tra i superstiti dell'attentato del 26 maggio, quando l'Isis ha bloccato tre veicoli diretti verso un monastero uccidendo 29 copti
Sono 29 i copti uccisi venerdì in un attentato dell'Isis a Minya. Tra loro, anche dieci bambini. Vescovo Macarius: «Hanno preferito morire piuttosto che convertirsi all'islam»
Un gruppo di terroristi travestiti da militari, forse dell'Isis, ha attaccato due autobus e un pick-up a Minya diretti verso il monastero di Anba Samuel. L'eccidio sarebbe stato filmato