Il giovane di 17 anni si era rifiutato di intonare l'inno «Jai Shri Ram» a Rama, la settima incarnazione della divinità Visnù. L'omicidio è l'emblema di come vengono trattate le minoranze religiose nel paese: «I radicali indù sono come l'Isis»
L'attentato di sabato da parte dei terroristi islamici (almeno 65 morti) ha scatenato la reazione di Buhari. Il presidente islamico promette una reazione decisa, ma la verità è che dal 2015 non ha fatto nulla per fermare i jihadisti. E la giovane cristiana Leah Sharibu potrebbe essere già morta
Shaan Taseer chiede a Washington libertà e giustizia per centinaia di prigionieri accusati di blasfemia. Come il giovane Nabeel o il professor Hafeez. Chi li difende rischia la vita, «ma non possiamo più tacere»
Aveva solo sette anni il bimbo giustiziato insieme al suo papà mentre tornava dalle prove del coro. Ne aveva ventisette Margaret, incinta, quando i mandriani musulmani l'hanno uccisa al grido “Allahu Akbar”
Suzan Der Kirkour, 60 anni, viveva nella provincia di Idlib, l'ultima roccaforte in Siria in mano a ribelli e terroristi islamici. La donna è stata ritrovata morta il 9 luglio con segni di tortura e lapidazione sul corpo
Solo due famiglie hanno accettato di adorare la dea locale, le altre sono fuggite ma non hanno più nulla. «È un nostro diritto fondamentale praticare la fede cristiana, non abbiamo commesso crimini»
L’attacco è stato rivendicato dallo Stato islamico, che voleva colpire i «cristiani belligeranti». Nonostante il Califfato sia stato sconfitto a marzo, alcune sacche di jihadisti operano ancora nella parte orientale del paese
Il governo del Regno Unito dovrebbe coniare la definizione di «cristianofobia» e imporre sanzioni a quei paesi che perseguitano i cristiani. È uscito il rapporto definitivo commissionato dal governo britannico sulla persecuzione
Prima della strage, i jihadisti armati di machete e fucili hanno identificato, casa per casa, gli abitanti che avevano una piccola croce al collo o altri simboli religiosi
Le durissime accuse del cardinale srilankese Malcolm Ranjith: «Persino il capo dello Stato potrebbe avere delle responsabilità, perciò stanno cercando di nascondere i fatti»