Governo e Parlamento sono fuggiti a Tobruk. A Tripoli è il caos: «Fino a quando le Nazioni Unite non faranno qualcosa, sono le persone con le armi in braccio che comanderanno qui»
Un osservatore straniero racconta l'espansione della setta islamista dalla Nigeria al Camerun. Soldi, violenza e utopie le esche con cui attraggono i giovani
Lo denuncia Leila Zerrougui, rappresentante speciale delle Nazioni Unite. Secondo l'Onu, in un anno, almeno 1,6 milioni di irakeni sono sfollati a cause delle violenze; 850 mila solo ad agosto
Ritratto del patriarca di Babilonia dei caldei, che guida i cristiani iracheni perseguitati senza paura di criticare l'Occidente e l'islam, dando ragione della sua speranza: «Per noi la fede non è ideologia, ma un legame personale con Cristo»
Prosegue nel nord l'avanzata dei jihadisti, poco contrastata dall'esercito. «Diverse chiese sono state distrutte e decine di migliaia di persone, in maggioranza cristiani, sono in fuga»
Le testimonianze di giovani ragazze rapite dei miliziani dello Stato islamico. «Dicono che siamo di loro proprietà. Ci paragonano spesso a delle capre appena acquistate al mercato delle bestie»
Le prime vittime sono i musulmani. Se i circa trenta paesi a maggioranza islamica non si sviluppano è perché sono bloccati da questa ideologia disumana
Le testimonianze e i racconti su quanto subito dai "nazareni" non mancano. I terroristi del Califfato islamico non fanno distinzioni quando si tratta di tagliare le gole. Perché Amnesty ha scelto di farle?